• Articolo , 2 aprile 2008
  • Al via il Registro Nazionale dei Serbatoi di CO2

  • Pecoraro e De Castro firmano il Decreto e stanziano 150 milioni

E’ stato firmato dal Ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, d’intesa con il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro, il decreto che istituisce il Registro Nazionale dei Serbatoi di Carbonio agro-forestali, atto a contabilizzare quanto il sistema forestale italiano possa contribuire all’assorbimento delle emissioni di gas ad effetto serra. A renderlo noto un comunicato congiunto dei due dicasteri, che rende anche noto che tale inventario è parte integrante del sistema di controllo previsto dal Protocollo di Kyoto e risponde, in maniera specifica, a quanto richiesto dagli esperti nominati dal Segretariato della Convenzione quadro sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite (UNFCCC). Il registro si avvale di 4 strumenti tecnici “tra loro coordinati” in grado di fornire tutte le informazioni necessarie per la compilazione delle tabelle di reporting e accounting previste. “Si tratta di un provvedimento importante e di un ulteriore strumento per consentire all’Italia di avvicinarsi agli obiettivi del Protocollo di Kyoto. Con l’istituzione del Registro – ha detto il ministro Pecoraro Scanio – anche il nostro Paese potrà, come tra l’altro previsto dal Piano nazionale di assegnazione delle quote di CO2 trasmesso alla Commissione europea, vedere nel proprio patrimonio forestale un utile alleato nella lotta contro i cambiamenti climatici”. Foreste che potranno contribuire ogni anno ad assorbire ben 10,2 milioni di tonnellate di CO2 emesse. “Quantitativo che potrà essere incrementato – ha aggiunto Pecoraro – grazie al fondo di 150 milioni di euro in tre anni per progetti di forestazione previsto dalla Finanziaria 2008”.