• Articolo , 14 settembre 2010
  • Al via un nuovo anno scolastico: “impariamo a riciclare”

  • Con la riaperture delle scuole, Comieco chiede, a studenti e insegnanti, di seguire le buone azioni per un corretto riciclo e riutilizzo dei materiali cartacei normalmente utilizzati sui banchi di scuola.

(Rinnovabili.it) – Ieri gran parte degli studenti italiani hanno detto addio alle vacanze estive e un ben tornato a scuola. Comincia un nuovo anno scolastico e con esso tutte le attività didattiche, direttamente o indirettamente legate ad un materiale come la carta , troppo spesso sprecato. A tal proposito Comieco, il Consorzio per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, propone, e agli studenti e agli insegnanti, un vademecum di buone azioni per un “corretto riciclo di carta e cartone”. Quindi “tutti a scuola, anche di riciclo”, ecco alcune delle cose da fare per evitare gli sprechi: per la brutta copia di temi e compiti in classe utilizziamo il retro di fogli che non servono più; prolunghiamo la “vita della carta il più a lungo possibile; ricicliamo tutto ciò che è riciclabile a partire dai quaderni fino alle scatole di cartone di penne e pennarelli; facciamo attenzione a non gettare nei contenitori per il riciclo della carta materiali non riciclabili, come nastro adesivo e punti metallici, ma anche la carta sporca con residui di cibo. Basta pensare che “se ognuno degli studenti del primo e secondo ciclo della scuola primaria e delle superiori riciclasse ogni anno anche solo un quaderno e una confezione di pennarelli si raccoglierebbero quasi 1.000 tonnellate di carta e cartoncino: una montagna di macero utile per produrre nuovi articoli”. Nel 2009 sono state riciclate oltre i 3 milioni di tonnellate di carte e cartone grazie alla raccolta differenziata, in crescita del 5,2%, ottimi risultati che un minimo sforzo possono ancora migliorare.