• Articolo , 10 novembre 2010
  • Al via una nuova centrale geotermica di Enel Green Power

  • E’ stata messa in marcia oggi la centrale geotermica di Radicondoli 2, nell’omonimo comune in provincia di Siena, che, con i suoi 20 MW, va ad aggiungersi ai 40 MW della centrale già esistente, portando l’impianto a 60 MW complessivi di potenza installata. L’impianto sarà così in grado di produrre a regime oltre 140 milioni […]

E’ stata messa in marcia oggi la centrale geotermica di
Radicondoli 2, nell’omonimo comune in provincia di Siena, che, con i suoi 20 MW, va ad aggiungersi ai 40 MW della centrale già esistente, portando l’impianto a 60 MW complessivi di potenza installata.
L’impianto sarà così in grado di produrre a regime oltre 140 milioni di chilowattora, corrispondenti ai consumi di 55.000 famiglie, e di evitare l’emissione in atmosfera di 200.000 tonnellate di CO2, oltre a un risparmio di combustibili fossili per 55.000 TEP (tonnellate equivalenti di petrolio) all’anno.
Il progetto, autorizzato a luglio dello scorso anno e completato in poco più di un anno, è espressione del know how di assoluta eccellenza detenuto da Enel Green Power in campo geotermico, maturato in oltre cento anni di sviluppo ed esercizio di questa energia rinnovabile.
La Centrale, realizzata dalle strutture interne di ingegneria, ha elementi innovativi che pongono l’impianto al top dell’attuale sviluppo tecnologico per questa categoria di
impianti. La centrale è inoltre dotata di un innovativo sistema di telesupervisione e telediagnostica che consente il completo controllo a distanza del gruppo e di prevenire
anomalie di funzionamento. L’impianto rispetta i migliori standard ambientali e di inserimento paesaggistico.
Il Progetto è stato sviluppato con la condivisione degli Enti Locali che hanno partecipato attivamente alla scelta dei tracciati dei vapordotti, in un’ottica di rispetto e armonizzazione dei vincoli ambientali e paesaggistici e comprende anche la perforazione di tre nuovi pozzi e l’approfondimento di un pozzo esistente, attività ancora in corso. “Si tratta di un significativo passo avanti per la crescita ulteriore della capacità geotermica italiana – ha detto Francesco Starace, Amministratore delegato di Enel Green Power – nonché di una conferma della supremazia tecnologica e realizzativa che l’Italia ha in questo campo delle energie rinnovabili”.