• Articolo , 2 novembre 2010
  • Aleo Solar AG incrementa la capacità produttiva fino a 390 megawatt

  • Aleo Solar AG annuncia oggi che, entro la fine dell’anno che verrà, aumenterà la capacità produttiva annua dei suoi 3 impianti da 250 megawatt (MW) a 390 MW. L’operazione prevede un investimento di circa 20 milioni di euro e la creazione di 100 nuovi posti di lavoro. Questo incremento riconferma aleo solar AG come uno […]

Aleo Solar AG annuncia oggi che, entro la fine dell’anno che verrà, aumenterà la capacità produttiva annua dei suoi 3 impianti da 250 megawatt (MW) a 390 MW. L’operazione prevede un investimento di circa 20 milioni di euro e la creazione di 100 nuovi posti di lavoro.

Questo incremento riconferma aleo solar AG come uno dei produttori leader di moduli in Europa. “Grazie all’espansione di due dei nostri siti, stiamo portando avanti la strategia di crescita sostenibile”, commenta York zu Putlitz, CEO di aleo solar AG. “La futura capacità produttiva di aleo solar si attesterà intorno ai due milioni di moduli solari all’anno”. In pratica aleo solar produrrà in un anno quello che l’azienda ha prodotto nei suoi primi otto anni di vita.

Allo scopo di aumentare la capacità da 180 MW a 280 MW entro la fine dell’anno prossimo, l’impianto principale di Prenzlau aggiornerà la più vecchia linea di produzione denominata “aleo I”. Si tratta infatti della linea di moduli solari con cui l’azienda ha iniziato, nel 2002, la sua produzione. La capacità sarà inoltre incrementata attraverso un miglioramento dell’efficienza produttiva e l’utilizzo di celle solari con un maggiore livello di output. La joint venture con avim solar production Co. Ltd., situata a Gaomi, in Cina, aumenterà la capacità produttiva a 90 MW rispetto agli attuali 50 MW, mentre l’impianto spagnolo di Santa Maria de Palautordera manterrà l’attuale capacità di 20 MW.

Per quasi un anno, aleo solar ha operato su più turni per sfruttare appieno la propria capacità produttiva. “Questo dimostra quanto sia urgente espanderci”, commenta il Dr. Jens Sabotke, Chief Technical e Development Officer. “Abbiamo ottimizzato i processi di controllo e aumentato l’efficienza al punto che quello che produciamo eccede già la nostra capacità produttiva nominale”.