• Articolo , 26 febbraio 2008
  • Alessandria, verso la mobilità sostenibile e la lotta all’inquinamento

  • La Commissione Politiche dello Sviluppo, presieduta da Stefano Foglino, questa mattina ha approvato all’unanimità l’atto preliminare di indirizzo politico nel campo della mobilità sostenibile e della lotta all’inquinamento atmosferico ad Alessandria. Un grande risultato che ha visto maggioranza e minoranza compatta per trovare una soluzione per migliorare la qualità dell’aria. L’eccessiva attenzione al livello di […]

La Commissione Politiche dello Sviluppo, presieduta da Stefano Foglino, questa mattina ha approvato all’unanimità l’atto preliminare di indirizzo politico nel campo della mobilità sostenibile e della lotta all’inquinamento atmosferico ad Alessandria.
Un grande risultato che ha visto maggioranza e minoranza compatta per trovare una soluzione per migliorare la qualità dell’aria. L’eccessiva attenzione al livello di PM 10 nell’aria, infatti, rischia di portare sul banco degli imputati solo il poderoso parco autoveicoli e gli impianti di riscaldamento.
Non bisogna dimenticare che il problema scaturisce dalla compresenza di differenti cause.
Tra le azioni concrete che l’amministrazione comunale realizzerà spiccano l’istituzione del mobility manager, il miglioramento dell’efficienza energetica dei propri impianti tecnologici e l’utilizzo di appalti ecologici.
“E’ solo un passaggio in commissione – ha dichiarato il sindaco, Piercarlo Fabbio -, ma significativo, di un orientamento comune che il Consiglio potrebbe assumere in materia di inquinamento. Tenuto conto delle varie e diverse sfumature che compongono l’agone politico locale, penso che lo sforzo di mediazione fornito dalla Giunta sia stato colto nel suo giusto significato: condurre azioni congiunte per migliorare la vita della nostra comunità.”
“Sono soddisfatto dei lavori della commissione – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente, Serafino Vanni Lai -, questo a dimostrazione che le problematiche relative all’ambiente e alla salute non devono essere strumentalizzate da differenti appartenenze politiche. Ora aspettiamo solo il passaggio definitivo in consiglio”.