• Articolo , 18 ottobre 2010
  • Alla Provincia di Lucca la medaglia d’oro per la raccolta differenziata

  • La provincia di Lucca è la più virtuosa della Toscana per la raccolta differenziata dei rifiuti e con il suo risultato spinge l’Ato Costa al secondo posto in regione. Come emerge dai dati della Regione, con il 45.7% di differenziazione e 302 kg pro capite di rifiuti differenziati raccolti nel 2009, Lucca conquista la vetta […]

La provincia di Lucca è la più virtuosa della Toscana per la raccolta differenziata dei rifiuti e con il suo risultato spinge l’Ato Costa al secondo posto in regione. Come emerge dai dati della Regione, con il 45.7% di differenziazione e 302 kg pro capite di rifiuti differenziati raccolti nel 2009, Lucca conquista la vetta della classifica Toscana.In particolare, si conferma il primato di Capannori, primo in provincia e terzo in Toscana, seguito da Montecarlo, Porcari e Villa Basilica.
In crescita anche Lucca e Altopascio che si attestano al di sopra della media regionale di raccolta differenziata.
Il Comune che in Versilia si è maggiormente distinto è quello di Pietrasanta, seguito da Massarosa e Forte dei Marmi.

«Questo risultato premia l’impegno della Provincia di Lucca – commenta il presidente Stefano Baccelli – che promuove la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani e da sempre affianca e stimola le amministrazioni comunali che vogliono iniziare o migliorare il servizio: nel 2009 Palazzo Ducale ha erogato contributi per un ammontare di circa 500mila euro a una quindicina di comuni.A questi interventi si affiancano, poi, i numerosi progetti di diffusione della cultura della differenziazione dei rifiuti e del riuso che vengono realizzati nelle scuole del territorio».

«Proprio in questi giorni – afferma l’assessore all’ambiente Maura Cavallaro – la Provincia di Lucca, in collaborazione con l’Esper (Ente di Studio per la Pianificazione Ecosostenibile dei Rifiuti), ha avviato un’ulteriore serie di attività di promozione della raccolta differenziata, la più importante delle quali è certamente la stesura di un rapporto sulla tracciabilità dei rifiuti che permetterà di accertare e quantificare il grado di riciclaggio, materiale per materiale. Questo farà sì che i cittadini possano essere rassicurati sull’esito della differenziazione e completerà l’azione di controllo sull’intero ciclo dei rifiuti da parte della Provincia».

I DATI – In provincia di Lucca il comune più virtuoso risulta quello di Capannori che, con l’81.14% di differenziazione, dato che lo attesta terzo in Toscana, dov’è preceduto solo da Montespertoli (91.65%) e Vaiano (81.26%). Gli altri Comuni ricicloni della Lucchesia sono Montecarlo (80.58%), Porcari (77.28%), Villa Basilica (72.79%) e Seravezza (68.43%). Il Comune di Lucca ha raggiunto il 49.89% mentre Altopascio il 41.29% ed entrambi confermano il trend positivo della Piana di Lucca dove i valori medi si attestano al di sopra di quelli regionali, che sono del 38.56%.Nella Media Valle e in Garfagnana il Comune dove si differenzia di più è Borgo a Mozzano con il 40.66%, seguito da Barga (40.15%), Gallicano (35.23%), Castelnuovo Garfagnana (34.81%) e San Romano (32.45%).Tra i sette Comuni della Versilia, al primo posto c’è Pietrasanta con il 49.40%, seguito da Massarosa (46.64%) e Forte dei Marmi (40.77%).