• Articolo , 26 marzo 2009
  • Alla scoperta dell’energia eolica di Varese Ligure

  • A tu per tu con il vento quello che mosso dalle pale rotanti può generare energia elettrica pulita da immettere nella rete Enel e ridurre la dipendenza dal petrolio. Tutto questo non per “magia” ma grazie alla tecnologia. E’ quanto si propongono di scoprire le migliaia di studenti che di anno in anno salgono in […]

A tu per tu con il vento quello che mosso dalle pale rotanti può generare energia elettrica pulita da immettere nella rete Enel e ridurre la dipendenza dal petrolio. Tutto questo non per “magia” ma grazie alla tecnologia. E’ quanto si propongono di scoprire le migliaia di studenti che di anno in anno salgono in vetta alle alture di Varese ligure per vedere da vicino come funziona un aerogeneratore di ultima generazione. L’occasione è offerta dal parco eolico realizzato da Centrogas Energia (Gruppo ACAM) al passo della Cappelletta, nel comune di Varese Ligure. Domani a salire al passo saranno circa cento studenti dell’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato “G. Marconi” di Prato. Il programma della giornata di studio sullenergia rinnovabile inizierà alle 11 in municipio ricevuti dal sindaco Michela Marcone. Seguirà nella sala consiliare la lezione tenuta dall’ing. Gianpiero Musio tecnico di Centrogas Eenergia. La delegazione studentesca coordinata dagli insegnanti Salvatore Caruso, Laura Fabbri, Carla Tarchi e Alessandro Zanco, si avvierà quindi verso l’impianto eolico con tappa al Ranch Camillo dove potranno degustare le specialità alimentari, carne e latticini, della valle del Biologico. Sarà quindi la volta della visita guidata all’impianto eolico. Il rapporto diretto con la produzione di energia dal vento e dall’acqua si completerà con la visita nel pomeriggio della centrale idroelettrica ACAM nel territorio di Bagnone.
L’iniziativa si colloca nel progetto ScuolAmbiente promosso ed organizzato per l’anno scolastico 2008/2009 dall’Ufficio Comunicazione del Gruppo ACAM diretto da Flavia Cima, patrocinato da Legambiente e MIUR-Provveditorato agli studi della Spezia.