• Articolo , 29 novembre 2007
  • Allarme WWF: Indonesia grave il problema del climate change

  • La situazione della regione indonesiana è estremamente preoccupante a causa della concomitanza di vari fattori: densità di popolazione, elevata biodiversità nei suoi 80.000 chilometri di coste e nelle oltre diciassettemila isole in cui si estende

A pochi giorni dall’apertura del prossimo vertice sul clima, il WWF lancia un nuovo rapporto sull’indispenabile cambiamento climatico che si deve attuare in Indonesia. Le conseguenze per gli esseri umani e ltravolgimenti della naturasono i risultati di un alto inquinamento in quello che, dopo Cina, India e Stati Uniti, è il quarto stato più abitato del mondo (oltre duecentotrenta milioni di abitanti) .
“La diminuzione delle piogge durante la stagione umida si traduce in un alto rischio di siccità e, di conseguenza, una minore resa delle coltivazioni, instabilità economica e, in definitiva, rischio che la popolazione non abbia di che nutrirsi – fa notare il Direttore scientifico del WWF Italia, Gianfranco Bologna – Una situazione che non consentirà all’Indonesia di fare passi avanti nella lotta alla fame e alla povertà”.
Varie le cause e moltepici le conseguenze. Aumento delle pioggie nella stagione secca con alte probabiltà di alluvioni, (vedi quella a Giacarta a febbraio, 70.000 abitazioni distrutte, 500.000 sfollati,. sessantanove vittime, danni per 4.1 miliardi di rupie indonesiane). L’Indonesia inoltre per la progressiva deforestazione produce un gran quantità gas serra oltre ad essere un buon produttore e qundi utilizzatore di carbone.
“L’Indonesia ospita un’incredibile quantità di esseri viventi e gran parte della biodiversità del pianeta. Il governo indonesiano deve guidare in maniera seria la lotta contro i cambiamenti climatici” pecisa Gianfranco Bologna – La sfida è mettere in cima all’agenda politica ed economica l’adattamento ai cambiamenti climatici e l’uso sostenibile della terra anche con l’aiuto dei paesi industrializzati. Il summit dell’ONU sul clima che si terrà a Bali è una sfida e un’opportunità: i ministri di 190 paesi dovranno lavorare duramente e mettersi d’accordo su tagli drastici alle emissioni di CO2 a partire dal 2012″. (fonte Wwf)