• Articolo , 23 novembre 2009
  • All’Eni il 50% di Heritage per giacimenti in Uganda

  • Eni è in procinto di acquisire il 50% della compagnia indipendente Heritage e la leadership delle operazioni relativa a due giacimenti nel bacino del lago Albert in Uganda. La compagnia petrolifera di bandiera dovrebbe così acquisire la metà della società compresa la gestione operativa di giacimenti da un miliardo di barili. Il tutto con un […]

Eni è in procinto di acquisire il 50% della compagnia indipendente Heritage e la leadership delle operazioni relativa a due giacimenti nel bacino del lago Albert in Uganda.
La compagnia petrolifera di bandiera dovrebbe così acquisire la metà della società compresa la gestione operativa di giacimenti da un miliardo di barili. Il tutto con un investimento di 1,35 miliardi di dollari cui si aggiungeranno in seguito 150 milioni di dollari, come conguaglio.
“L’Eni che opera nell’Africa sub-sahariana costituisce il 25% della nostra produzione giornaliera – ha spiegato Scaroni – con 500.000 barili al giorno. Siamo i primi produttori della zona, con l’ingresso in Ghana, Uganda e Gabon siamo presenti in tutti i paesi”.
Sempre Scaroni aveva spiegato come all’Eni “Ci attendiamo a regime che la nostra produzione ‘equity’ sia superiore ai 50.000 barili al giorno che ci darà riserve a costi bassi fra 5 e 6 dollari al barile”. La produzione inizierà nel 2014 ed entrerà a regime tra il 2016 e il 2017.