• Articolo , 14 marzo 2011
  • Alluvioni e siccità: 13 esperti studiano il rapporto climate change-agricoltura

  • Le conseguenze dell’innalzamento della temperatura globale si riflettono sull’aumento dei prezzi dei prodotti agricoli. Una commissione internazionale analizzerà le soluzioni per proteggere le coltivazioni

(Rinnovabili.it) – Salgono i prezzi dei prodotti agricoli e le cause sembrano ricollegarsi al cambiamento climatico. Siccità in Brasile e alluvioni in Australia stanno infatti mettendo a rischio le coltivazioni dando solo, così dicono gli esperti, un piccolo assaggio di ciò che in futuro potrebbero non essere più considerati un eventi meteo straordinari ma una normale conseguenza dell’innalzamento della temperatura mondiale.
Un gruppo internazionale di 13 esperti nei prossimi dieci mesi sarà impegnato nella redazione di un documento in cui verranno elencate le possibili soluzioni per contrastare e affrontare gli effetti del global warming sull’agricoltura.
John Beddington, a capo dei consulenti scientifici della Gran Bretagna, presiederà la Commissione e in occasione di un incontro ha dichiarato di voler consigliare i governi su questioni quali i negoziati sul clima delle Nazioni Unite e la preparazione del “Vertice della Terra” a Rio de Janeiro nel 2012.
“Eventi meteorologici estremi come la siccità in Russia, Cina e Brasile e le inondazioni in Pakistan e in Australia hanno contribuito ad un livello di variabilità dei prezzi del cibo che non si vedeva dalla crisi del petrolio di 40 anni fa” ha dichiarato in un comunicato.
“Purtroppo, questo potrebbe essere solo un assaggio degli eventi che verranno, perché nei prossimi decenni l’accumulo di gas a effetto serra nell’atmosfera potrebbe aumentare notevolmente il rischio di siccità, inondazioni, scarsità di acqua e di infestazione da parassiti a danno dei già stressati sistemi di agricoltura” ha aggiunto.
Dopo i picchi record dei prezzi alimentari registrati lo scorso mese gli agricoltori delle nazioni più povere del pianeta si troveranno ad affrontare i disagi maggiori.