• Articolo , 9 luglio 2011
  • Amati: “Chi contesta energie rinnovabili, o stupido o in malafede”

  • “Chi contesta le energie rinnovabili o e’ uno stupido o e’ in malafede”. Lo ha detto l’Assessore regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile, presentando ieri sera al festival ” Il libro possibile” a Polignano a mare, i libri “Vento a favore” di Edo Ronchi e Pietro Colucci e “La nuova era dell’energia naturale” di […]

“Chi contesta le energie rinnovabili o e’ uno stupido o e’ in malafede”. Lo ha detto l’Assessore regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile, presentando ieri sera al festival ” Il libro possibile” a Polignano a mare, i libri “Vento a favore” di Edo Ronchi e Pietro Colucci e “La nuova era dell’energia naturale” di Mario Tozzi.

“E’ stupefacente – ha detto Amati – che in piena crisi ambientale ci sia qualcuno che aggredisca le politiche innovative di economia verde, sull’infondato argomento dello sfregio paesaggistico, non accorgendosi che senza rinnovabili tra un po’ di decenni toccherà alla terra nel suo complesso la sorte distruttiva, altro che paesaggio. E’ illuminante in questo senso – ha continuato l’Assessore – un documentario intitolato appunto “the age of stupid – l’epoca dello stupido” , prodotto da Greenpeace e WWF e raccontato nel libro di Ronchi e Colucci. Nel video un uomo che vive nel 2055 nella terra devastata dalla crisi climatica, maledice un comitato di cittadini che nei primi anni 2000 blocco’ un impianto eolico perché le pale avrebbero impedito di vedere dalle loro case il paesaggio. Per evitare la catastrofe quindi, e’ opportuno sostenere – ha concluso Fabiano Amati – le politiche innovative come quelle pugliesi e contemporaneamente togliere spazio e peso anche sui media alle insensate opinioni contrarie. Tutto questo non per illiberalita’ ma semplicemente perché c’è democrazia in un unico caso: quando resta preservato il luogo per esercitarla”.