• Articolo , 14 luglio 2008
  • AmbientAzioni: ovvero modi di coltivare cambiamenti

  • Al via lunedì 14 luglio 2008 “AmbientAzioni, ovvero modi di coltivare cambiamenti”, la rassegna di teatro e musica promossa da Arci Nuova Associazione di Padova e Comune di Padova-Assessorato all’Ambiente, cooperazione internazionale, partecipazione, politiche di pace, con il contributo della Regione Veneto, per costruire una cultura di sviluppo sostenibile, pace, responsabilità sociale di impresa e […]

Al via lunedì 14 luglio 2008 “AmbientAzioni, ovvero modi di coltivare cambiamenti”, la rassegna di teatro e musica promossa da Arci Nuova Associazione di Padova e Comune di Padova-Assessorato all’Ambiente, cooperazione internazionale, partecipazione, politiche di pace, con il contributo della Regione Veneto, per costruire una cultura di sviluppo sostenibile, pace, responsabilità sociale di impresa e per sensibilizzare la cittadinanza alle buone prassi di tutela ambientale e consumo responsabile. A fondamento del progetto la consapevolezza che la strada del cambiamento possibile passa attraverso le scelte e le azioni di ciascuno – cittadini, istituzioni, imprese – ed è necessario non perdere altro tempo. Il Festival AmbientAzioni, dedicato quest’anno a Mario Rigoni Stern, coniuga creatività e impegno sociale, e vede coinvolti tanti artisti che si sentono interpellati sui problemi ambientali e di “insostenibilità” del sistema in cui viviamo, a livello locale e globale. «Sono temi di impegno anche politico diventati urgenti per molti artisti in questi ultimi anni» sottolinea Marina Bastianello, presidente di ARCI di Padova. «Ad esprimere la necessità di far “girare” idee positive sulla pace e sull’ambiente – spiega – abbiamo scelto come simbolo dell’iniziativa una girandola con i colori della pace, per significare che dietro ogni azione e scelta personale ci può essere il nostro contributo per un mondo migliore. I cittadini le troveranno nei luoghi di aggregazione dei quartieri, nelle piazze, negli spazi di cultura giovanile della città… Perché il messaggio che occorre da subito agire e scegliere in modo più sostenibile, senza più alibi né scappatoie per nessuno, deve arrivare a tutti, lasciare il segno».
Secondo Francesco Bicciato, assessore all’Ambiente, cooperazione internazionale, partecipazione, politiche di pace del Comune di Padova, «si tratta di temi politicamente cruciali per l’amministrazione pubblica. Ambiente e sviluppo economico possono andare di pari passo: occorre quindi liberarci dallo stereotipo culturale che ha sempre creduto e sostenuto il contrario, e affrontare insieme questa grande sfida. AmbientAzioni è in se stessa un’azione di economia sostenibile – conclude -, che vede la fusione tra impegno civile, economico e artistico».
Tra le novità di quest’anno la partecipazione degli esercenti di Padova grazie alla collaborazione di APPE, Associazione provinciale Pubblici Esercenti; un coinvolgimento subito spontaneo, come sostiene Angelo Luni, segretario APPE: «I commercianti padovani hanno aderito volentieri all’iniziativa, immedesimandosi a pieno nello scopo del festival. Tra Arci e Appe è in corso una fase di buon dialogo che permette oggi la realizzazione di questo progetto».
Il Festival si suddivide in due sessioni: la prima, a luglio, vede in calendario cinque appuntamenti presso altrettanti locali dei quartieri padovani; la seconda, a fine agosto, è strutturata in una rassegna di spettacoli di teatro e musica che troveranno il loro suggestivo palcoscenico nel Bastione Santa Croce. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.
Gli incontri di questo mese prevedono letture musicate a cura dei circoli Arci “I Fantaghirò” e “Carichi Sospesi”; l’idea di fondo è di proporre ogni volta un tema diverso di riflessione o una questione per sollecitare i cittadini, le imprese e le istituzioni a compiere scelte diverse e “sostenibili”: di consumo, di produzione, di amministrazione e di gestione. Ai primi dieci spettatori che alle serate di agosto si presenteranno con la cartolina ricevuta, avranno in omaggio uno zainetto contenente materiale informativo sui temi e sulle buone pratiche.
Si parte con le tematiche della sofisticazione e dell’industria alimentare e l’alternativa possibile offerta dall’agricoltura biologica: temi al centro del primo appuntamento, lunedì 14 luglio, alle ore 18.00-19.00 presso la Pasticceria Caffetteria “Le Sablon” (via Guido Reni, 67). Claudio Galdiolo e Serena Fiorio della compagnia teatrale “I Fantaghirò” proporranno la lettura di brani tratti dal libro Il dilemma dell’onnivoro di M.Pollan, con la partecipazione straordinaria della giovane pianista, cantante, fisarmonicista e compositrice Amy Kohn. Per gli appuntamenti a seguire le voci saranno quelle di Anna Pretolani e di Silvio Barbiero (“Carichi sospesi”), accompagnate dalle musiche del contrabbassista Domenico Barbiero.
Il precario equilibrio tra la gestione di un territorio e l’urbanizzazione/cementificazione delle città sarà affrontato nella serata intitolata “Giardini di Cemento” di martedì 15 luglio (ore 21.00-22.00) presso il Ristorante Pizzeria “Al Carmine” (piazza Petrarca, 8).
Al “Caffè Pedrocchi” (via VIII Febbraio, 15), venerdì 18 luglio (ore 21.00-22.00) al pubblico sarà raccontata una “parabola” sul rapporto uomo-natura e proposta una riflessione sulla mancanza e sulla necessità di spazi verdi. I brani scelti sono tratti dal libro L’uomo che piantava gli alberi di Jean Giono.
Martedì 22 luglio (ore 18.30-19.30) alla Caffetteria “Sole Bar” (via Forcellini, 126), al centro sarà la nota vicenda di Seveso e il tema dell’inquinamento da diossina.
Ultimo appuntamento del mese, mercoledì 23 luglio, sempre alle ore 18.30-19.30, alla Pasticceria Caffetteria “San Marco” (via Genovesi, 1) la serata intitolata “Terra dei fuochi” attraverso testi tratti dal libro Gomorra di Roberto Saviano si affronterà il difficile e attualissimo tema dello smaltimento dei rifiuti.

Per informazioni: Arci Nuova Associazione di Padova – tel 049 8805533 – www.arcipadova.org – email padova@arci.it