• Articolo , 14 novembre 2008
  • Ambiente: a dieta di CO2 con il web

  • Come ridurre le emissioni di CO2 legate a ogni nostra azione quotidiana? Riequilibrando le proprie abitudini e stili di vita, con la nuova iniziativa di Enel

Pesano non poco sulla bilancia mondiale le crescenti quantità di CO2 antropica, una soluzione? Mettersi a “dieta”. Esattamente come si farebbe seguendo un programma alimentare è possibile riequilibrare le proprie abitudini quotidiane per ridurre le emissioni di anidride carbonica ad esse connesse, più o meno direttamente. Così nasce il sito www.ecodieta.it da oggi on-line ultima iniziativa in ordine di tempo di Enel nell’ambito del Progetto Ambiente e Innovazione. L’obiettivo è sensibilizzare cittadini e consumatori sulla necessità di ridurre le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera attraverso suggerimenti utili, che spesso permettono anche di risparmiare oltre che di ridurre le emissioni nell’ambiente. Entrando nel sito www.ecodieta.it, si apriranno le porte di un appartamento virtuale: nelle varie stanze della casa si potranno simulare diverse attività come lavarsi, cucinare, accendere o spegnere gli elettrodomestici. All’esterno della casa si potranno invece utilizzare anche i diversi mezzi di trasporto. Al primo ingresso il visitatore sarà invitato a calcolare il livello medio di produzione di CO2 di una sua giornata-tipo grazie a un pratico “ecocalcolatore”, messo a punto con la collaborazione di AzzeroCO2 e troverà tutta una serie di indicazioni per ridurre del 20% la sua produzione di CO2, stesso target già raggiunto da Enel. Un esempio? Lavandosi i denti o radendosi si può risparmiare, rispettivamente, quasi 50 e 25 kg di CO2 l’anno a patto di chiudere il rubinetto tra un’operazione e l’altra. O ancora: è ecologico, oltre che comodo, chiedere di ricevere soltanto via e-mail le bollette, riducendo gli effetti di produzione, stampa e consegne. Ogni bolletta, infatti, “pesa” circa 145 g di anidride carbonica.