• Articolo , 9 ottobre 2010
  • Ambiente: accordo Stato-Regione per sviluppo sostenibile

  • Ridurre le emissioni in atmosfera di anidride carbonica e favorire l’utilizzo di energie da fonti rinnovabili ed alternative. Sono i principali obiettivi di un protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso anno tra il Ministero dell’Ambiente e la tutela del territorio e del mare e la Regione Friuli Venezia Giulia e oggetto, in questi giorni, di un […]

Ridurre le emissioni in atmosfera di anidride carbonica e favorire l’utilizzo di energie da fonti rinnovabili ed alternative. Sono i principali obiettivi di un protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso anno tra il Ministero dell’Ambiente e la tutela del territorio e del mare e la Regione Friuli Venezia Giulia e oggetto, in questi giorni, di un atto modificativo per estenderne l’azione anche ad interventi per la difesa del suolo.
L’accordo, denominato “Sviluppo sostenibile e promozione delle tecnologie a bassa emissione di carbonio”, e le iniziative congiunte in esso previste, sono stati illustrati oggi dal sottosegretario all’Ambiente, Roberto Menia, dal direttore per lo sviluppo sostenibile del Ministero, Corrado Clini, e dall’assessore regionale all’Ambiente, Elio De Anna, in un incontro con la stampa che si è svolto a Trieste, presso lo stand allestito dal dicastero nel “Villaggio Barcolana”.
Grazie a risorse ministeriali di oltre 1,7 milioni di euro, l’intesa è innanzitutto finalizzata a cofinanziare il trasferimento modale strada-rotaia sulla direttrice Est-Ovest. Proposto dalla società Alpe Adria spa, il progetto consiste nel caricare su treni all’Autoporto di Gorizia una cinquantina di Tir al giorno, per trasportarli fino a Brescia.
Risale invece allo scorso agosto l’assegnazione alla Regione di ulteriori risorse per 4,5 milioni di euro, che consentono di cofinanziare una serie di altri importanti interventi.
Si tratta di un programma per l’installazione di sistemi solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria nel Parco Agro-Alimentare di San Daniele del Friuli e nel Consorzio per lo Sviluppo Industriale ed Economico della Zona Pedemontana Alto Friuli di Osoppo, presentato dalla Provincia di Udine; di interventi proposti dal Comune di Duino Aurisina per il ripristino ambientale delle foci del Timavo, per la conservazione e lo sviluppo della “Costa dei barbari” e a Duino; di progetti presentati dal Comune di Trieste per l’aggiornamento del grafo stradale, per la verifica dell’efficienza energetica in alcuni edifici pubblici e per il rifacimento della scalinata che dalla Tenda Rossa porta al porticciolo di S. Croce.
Come è stato precisato, si sta formalizzando anche l’ammissibilità al finanziamento del progetto “Soundesign” – sistema di sonorizzazione ambientale per il Civico Museo di Trieste.
Altri progetti presentati dal Consorzio per l’Area di ricerca scientifica e tecnologica di Trieste sono già stati oggetto di un accordo di programma separato, con relativo finanziamento, tra il Ministero e la stessa Area Science Park.
Grazie alla sottoscrizione dell’Atto modificativo potranno inoltre essere presentati, da parte dei potenziali beneficiari, ulteriori progetti, il cui finanziamento sarà rimandato ai prossimi trasferimenti di risorse che si renderanno disponibili.
In particolare, stante il carattere di urgenza, è volontà della Regione, come ha spiegato l’assessore de Anna, finanziare interventi di sghiaiamento sul torrente Varna, affluente del Cellina, e la bonifica di materiali, tra cui l’amianto, depositati abusivamente sempre nell’alveo del Cellina.
Infine il Ministero, grazie a questo accordo che, ha evidenziato l’assessore, irrobustisce i rapporti di collaborazione già molto stretti con la Regione, si è impegnato ad assegnare al Friuli Venezia Giulia ulteriori quattro milioni di euro per la realizzazione di interventi di sghiaiamento di bacini montani.