• Articolo , 27 ottobre 2008
  • Ambiente: acquisti verdi; Brescia vince con 31,64% nel 2007

  • Quattro vincitori e dodici menzioni speciali per premiare la Pubblica Amministrazione ecologica, ossia gli enti che compiono scelte e attuano politiche di acquisti verdi, attenti quindi all’impatto ambientale dei prodotti e dei servizi nel loro intero ciclo di vita: dalla produzione all’utilizzo, fino al loro smaltimento. Si tratta del Premio annuale Compraverde per il miglior […]

Quattro vincitori e dodici menzioni speciali per premiare la Pubblica Amministrazione ecologica, ossia gli enti che compiono scelte e attuano politiche di acquisti verdi, attenti quindi all’impatto ambientale dei prodotti e dei servizi nel loro intero ciclo di vita: dalla produzione all’utilizzo, fino al loro smaltimento. Si tratta del Premio annuale Compraverde per il miglior bando e la miglior politica di Gpp, nato per incentivare e valorizzare le migliori esperienze di Gpp-Green Public Procurement, ossia di Acquisti verdi nella Pubblica Amministrazione. Tra le prestazioni valutate il premio annovera anche l’adozione di prodotti biologici per le mense pubbliche. Ad aggiudicarsi il premio per la miglior politica di Gpp e’ stato il Comune di Brescia, per la forte attenzione a sensibilizzare agli Acquisti verdi e a ridurre gli impatti ambientali dei consumi all’interno dell’ amministrazione e che nel corso del 2007 ha visto crescere i propri acquisti verdi fino a una percentuale del 31,64% sul totale degli acquisti, pari a 1.341.074,00 euro (escluse le forniture informatiche). Premiato per il miglior bando in Italia e’, invece, il Comune di Avigliana (Torino) per l’affidamento del servizio di pulizia dei locali comunali attraverso un bando che integra i criteri ambientali e che denota attenzione alle tematiche etico-sociali. Per la miglior politica ecologica il riconoscimento e’ stato assegnato invece alla Provincia di Torino, per l’attuazione del protocollo Acquisti Pubblici Ecologici e per l’efficiente monitoraggio dei risultati; una Provincia che nel 2006 ha speso 4,6 milioni di euro per prodotti che rispettano i criteri definiti dal protocollo, pari al 66% dei prodotti acquistati per quelle tipologie. E ancora premiato il Comune di Reggio Emilia, per l’integrazione dei criteri ecologici nelle procedure di gara e per le azioni di sensibilizzazione sugli acquisti verdi e il consumo sostenibile rivolte sia all’interno che all’esterno dell’ente, in particolare anche con progetti rivolti alle scuole che hanno coinvolto 5.250 bambini.