• Articolo , 23 febbraio 2010
  • Ambiente: avviata sperimentazione sistema informativo regionale

  • Avviata la prima fase di sperimentazione del Sistema informativo regionale ambientale (Sira) che coinvolge la Provincia di Carbonia Iglesias e il Dipartimento Arpas di Carbonia Iglesias. Analoga iniziativa sarà attivata anche nella Provincia del Medio Campidano a partire dal 1 marzo prossimo. Il progetto è stato realizzato con il coordinamento dell’assessorato della Difesa dell’Ambiente, nell’ambito […]

Avviata la prima fase di sperimentazione del Sistema informativo regionale ambientale (Sira) che coinvolge la Provincia di Carbonia Iglesias e il Dipartimento Arpas di Carbonia Iglesias. Analoga iniziativa sarà attivata anche nella Provincia del Medio Campidano a partire dal 1 marzo prossimo. Il progetto è stato realizzato con il coordinamento dell’assessorato della Difesa dell’Ambiente, nell’ambito della misura del POR Sardegna 2000/2006, ASSE I misura 1.7, con l’obiettivo di sviluppare un sistema integrato di monitoraggio e conoscenza ambientale per rappresentare e simulare, con efficacia e continuità, la “realtà ambientale” in tutta la varietà di fatti, fenomeni e problemi.

Il primo stralcio funzionale Sira è destinato, principalmente, ad Enti e pubbliche amministrazioni delegate al governo ed al controllo del territorio regionale attraverso strumenti software per supportare i processi e le necessità informative ed elaborative di ciascuno, secondo le diverse ottiche con le quali i diversi Enti si rapportano con il “Sistema Ambiente”. Il Sira, che prevede la gestione di un’unica banca dati che accoglie le informazioni ambientali organizzate in base alle direttive Sinanet, ha come priorità la raccolta, elaborazione, verifica e diffusione delle informazioni di interesse ambientale.

Il progetto nasce dalla consapevolezza che le banche dati gestite in autonomia da ciascun Ente e/o servizio vadano integrate con l’obiettivo di condividere le informazioni sulla rete telematica regionale, per offrire un maggiore impulso qualitativo sia all’azione “specializzata” e “mirata”, svolta da tutti i soggetti con compiti gestionali e di controllo in materia ambientale (Province, Arpas, Gestore dei servizi idrici, Genio civile), sia all’azione di governo e pianificazione del territorio regionale, esercitata prevalentemente dalla Regione, ma anche dagli altri Enti locali.

“Il Sira, oltre a rappresentare la realtà ambientale, è uno strumento che rappresenta un fondamentale supporto per il governo del territorio e dell’ambiente – ha spiegato l’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente, Giuliano Uras – poiché offre una conoscenza immediata sia degli oggetti ambientali che delle responsabilità e competenze dei vari enti coinvolti nel governo del “Sistema Ambiente”, favorendo l’interscambio attivo delle informazioni”.

L’organizzazione dei dati all’interno del sistema è realizzata attraverso l’articolazione in categorie di oggetti di rilevante interesse ambientale, consultabili e conoscibili mediante gli strumenti dei catasti relativi alle diverse aree tematiche (Aria ed Emissioni in Atmosfera, Acque, Rifiuti, Agenti Fisici, Suolo e Siti Contaminati), che offrono la possibilità di navigare nel Sira e individuare i dati disponibili.