• Articolo , 8 ottobre 2009
  • Ambiente: i bacini del Mediterraneo sono a rischio

  • L’idrogeologo Aquino, nell’ambito del Salone Mediterraneo delle Autonomie Locali e dei Territori, informa sui rischi di inquinamento e sovrasfruttamento che corrono le acque del Mediterraneo

(Rinnovabili.it) – Oggi e domani, a Salerno, nell’ambito della prima edizione del Salone Mediterraneo delle Autonomie Locali e dei Territori (SMALT), il Vicepresidente della Regione Campania, Antonio Valiante, metterà a fuoco le tematiche ambientali più urgenti, relative alla mobilità ed il trasporto e alle politiche ambientali inserite all’interno del più grande discorso sulla sostenibilità.
“Intendiamo avviare una piattaforma di cooperazione tra le articolazioni territoriali sub-regionali dell’area euro-mediterranea – ha affermato Valiante – che diventi un interlocutore con le istituzioni europee e nazionali per promuovere azioni concrete di sviluppo sostenibile nel bacino del Mediterraneo”.
E’ proprio in merito alle caratteristiche emblematiche di quest’ultimo che il Presidente del Parco Regionale dei Monti Picentini, Sabino Aquino, aprirà il discorso sul pesante grado di contaminazione e sfruttamento dei bacini idrici delle zone mediterranee. Egli ha dichiarato una forte preoccupazione in merito, dal momento che in quelle aree “si registra un elevato ed incontrollato utilizzo delle risorse idriche, destinate al consumo umano”.
All’uso smodato delle risorse a cui si legano le conseguenze dei cambiamenti climatici, che limitano in specifici luoghi del Mediterraneo il regolare rifornimento dei bacini d’acqua, “si aggiunge l’assenza di sistemi adeguati della depurazione delle acque che vede i corsi fluviali ricettori di reflui non adeguatamente depurati”, ha concluso Aquino. A completare il già grave stato, inoltre, l’utilizzo fuori controllo nel settore agricolo dei fitofarmaci che incidono negativamente sulla percentuale di inquinamento.