• Articolo , 2 dicembre 2008
  • Ambiente, Pratola Peligna punta al risparmio energetico

  • “Efficienza energetica” e risparmio. Pratola Peligna scommette sull’efficienza energetica per diventare esempio amministrativo di rispetto dell’ambiente ed uso razionale delle risorse finanziarie. Il centro peligno è stato ammesso dal Ministero dell’Ambiente attraverso un bando nazionale al programma di “diagnosi energetica” per la Pubblica Amministrazione, per un finanziamento pari a 16mila euro (4mila la quota del […]

“Efficienza energetica” e risparmio. Pratola Peligna scommette sull’efficienza energetica per diventare esempio amministrativo di rispetto dell’ambiente ed uso razionale delle risorse finanziarie.
Il centro peligno è stato ammesso dal Ministero dell’Ambiente attraverso un bando nazionale al programma di “diagnosi energetica” per la Pubblica Amministrazione, per un finanziamento pari a 16mila euro (4mila la quota del comune).
Il progetto, denominato “Progetto EE Pratola”, inserisce la città tra le prime pubbliche amministrazioni nel panorama regionale a dotarsi di strumenti empirici e di conoscenza per la riduzione dei consumi e l’abbattimento delle emissioni di CO2 (anidride carbonica), nel pieno rispetto degli obiettivi del protocollo di Kyoto e dell’Unione Europea.
In concreto, grazie alla cooperazione tra la società di ingegneria Klimaleader di Pratola e la società di servizi energetici, Resco Italia di Pescara, tutti gli edifici e gli impianti pubblici saranno sottoposti ad analisi di consumo e di fabbisogno energetico (i cd.“audit energetici”) per individuare sprechi, impianti obsoleti, errati comportamenti.
Lo studio, della durata di un anno, permetterà una mappatura completa del patrimonio pubblico e sarà effettuata da professionisti attraverso rilievi tecnici e campagne di misura. I risultati saranno preliminari alla definizione di un vero Piano Energetico Comunale: un progetto concreto di sostenibilità ambientale per introdurre fonti rinnovabili, migliorare i controlli, privilegiare impianti a basso consumo.
Nella stessa direzione, anche l’ingresso del comune pochi mesi fa nel Consorzio Elettrico del Veneto (CEV), il cui consiglio direttivo ha comunicato il 25 novembre scorso di aver concluso la gara per l’acquisto di energia elettrica ad un prezzo più basso per gli enti soci rispetto alla Consip, la società ministeriale di riferimento per gli acquisti della pubblica amministrazione. Tra i vantaggi, costi dell’energia inferiori al 2008, costo fisso per tutto il 2009, e fornitura al 100% di energia verde.
«Pratola vuole assumere un ruolo leader nell’area peligna», ha detto l’assessore ai Lavori Pubblici ed Urbanistica, Fabrizio Fabrizi. «I risparmi che conseguiremo con queste iniziative-ha aggiunto- ci consentiranno di destinare maggiori risorse alle politiche sociali e della persona».
Angela Di Giorgio 02/12/2008 10.58