• Articolo , 19 dicembre 2007
  • Ambiente, premiate le imprese “virtuose” del 2007

  • Giunto alla terza edizione il Premio Impresa Ambiente comunica i vincitori per le quattro categorie: Gestione, Prodotto, Processo/Tecnologia, Cooperazione Internazionale. Le aziende premiate parteciperanno al prossimo European Business Awards for the Environment, promosso dalla Commissione Europea

Fare dell’attenzione all’ambiente un assetto strategico per la crescita economica, innovare nel rispetto del territorio e delle sue esigenze, creare cultura della sostenibilità attraverso il coinvolgimento delle risorse umane e della rete aziendale. Sono questi i principi che hanno guidato lo sviluppo delle aziende premiate oggi a Roma con il Premio Impresa Ambiente, promosso da Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero dello Sviluppo Economico, Unioncamere, Camere di Commercio di Roma e Milano. Tra le 137 candidature pervenute, la Giuria ha selezionato i vincitori di questa terza edizione per le quattro categorie previste: Formula servizi per la Gestione; Idroplax s.r.l. per la categoria Prodotto (con la proposta di un innovativo materiale plastico, l’Hydrolene, caratterizzato dalla solubilità in acqua e conseguente biodegradabilità); l’azienda ENDURA S.p.A. di Bologna in Processo/Tecnologia (per il brevetto di una tecnologia eco-sostenibile per un materiale sinergico nella produzione di insetticidi); nessun vincitore invece nella categoria Cooperazione Internazionale. “Questo governo, si sta muovendo verso un obiettivo preciso: contribuire alla nascita di un’eco-industria nazionale. Con il piano Industria 2015 infatti – ha spiegato il Ministro dello Sviluppo economico, Pier Luigi Bersani – si premiano le imprese che coniugano sviluppo e tutela ambientale e che fanno della politica verde un motore essenziale per essere competitivi. Efficienza energetica e mobilità sostenibile, i primi due progetti di innovazione industriale avviati già con la scorsa finanziaria, vanno in questa direzione: incoraggiano la riqualificazione di comparti industriali esistenti verso prodotti più efficienti, richiesti dal nuovo contesto energetico e – conclude il ministro – mettono l’innovazione industriale al servizio del trasporto, per muovere persone e merci in modo ecologico, sicuro, economico e tempestivo”. (fonte Newsfood)