• Articolo , 15 luglio 2011
  • Ambiente: Progetto Last Minute Market

  • Presentata questa mattina l’iniziativa realizzata nell’ambito della campagna provinciale Meno Rifiuti. Erano presenti: Nicola Nista, assessore provinciale all’ambiente; Cristiano Toncelli, assessore all’ambiente del Comune di Livorno; Riccardo Demi, assessore all’ambiente del Comune di Collesalvetti; Gino Scali, direttore delle farmacie comunali di Livorno; Matteo Guidi della LMM, spin-off dell’Università di Bologna; Clemens Seebergher cooperativa sociale onlus […]

Presentata questa mattina l’iniziativa realizzata nell’ambito della campagna provinciale Meno Rifiuti. Erano presenti: Nicola Nista, assessore provinciale all’ambiente; Cristiano Toncelli, assessore all’ambiente del Comune di Livorno; Riccardo Demi, assessore all’ambiente del Comune di Collesalvetti; Gino Scali, direttore delle farmacie comunali di Livorno; Matteo Guidi della LMM, spin-off dell’Università di Bologna; Clemens Seebergher cooperativa sociale onlus “Il ponte”, che riceve le donazioni.

Ridurre a monte la produzione di rifiuti è l’obiettivo che sta alla base di una corretta politica di gestione dei rifiuti stessi. In questa direzione si è mossa la Provincia di Livorno con la campagna Meno Rifiuti, grazie alla quale sono stati avviati numerosi progetti sul territorio provinciale. Fra questi il progetto “Last Minute Market”, di cui la Provincia è soggetto promotore, che mira al recupero di beni inutilizzati o non commercializzati (invenduto alimentare, prodotti farmaceutici ) che saranno distribuiti agli enti di assistenza del territorio. La fase sperimentale è stata attivata nelle aree pilota di Livorno e Collesalvetti mettendo in rete le istituzioni, le imprese, le associazioni del terzo settore, le organizzazioni della media e grande distribuzione.

La strategia attuata con Last Minute Market (LMM) è tesa all’estensione del ciclo di vita dei beni, e soprattutto al riutilizzo per la stessa finalità per la quale erano stati concepiti. LMM facilita infatti il recupero di prodotti non commercializzati a favore di organizzazioni benefiche dello stesso territorio che vengono messe in contatto diretto con chi offre i prodotti. Si attiva così un sistema virtuoso di recupero a costi contenuti dove tutti i partecipanti svolgono un ruolo positivo. Nella pratica, quindi, LMM si traduce in un servizio concreto di prevenzione dei rifiuti e riutilizzo a fini sociali che applica concretamente i principi del Km Zero e della filiera corta: si raccoglie e si consuma in una zona ristretta di territorio ed entro un raggio di pochi chilometri.