• Articolo , 21 maggio 2007
  • Ambiente: rapporto Ue sull’Etap

  • Presentato il primo rapporto della Commissione Europea sull’Etap, l’organismo atto a promuovere l’innovazione tecnologica nel campo ecologico e delle rinnovabili. L’obiettivo è quello di sfruttare tutto il potenziale che le eco-tecnologie possiedono per ridurre l’impatto ambientale ed incentivare la crescita economica

Il 28 gennaio 2004 partiva, con l’Etap, l’Environmental technologies action plan, il progetto della Commissione Europea atto a promuovere l’innovazione tecnologica nel campo ecologico e delle rinnovabili e a rafforzare il ruolo di leadership dell’Europa nel campo della sostenibilità. La stessa Commissione Ue è autrice del primo rapporto sugli obiettivi raggiunti negli anni 2005-2006. Nel documento si parla dei buoni risultati conseguiti nella promozione dell’eolico e dei nuovi investimenti di cui beneficieranno quei settori che hanno ampi margini di miglioramento. Ad esempio i trasporti e l’edilizia, che, entro il 2013, potranno usufruire di circa 13 miliardi di euro, risorse che verranno impiegate per il miglioramento dell’efficienza e per la conseguente diminuzione dell’impatto ambientale.
Ogni Stato membro, fin dal 2005, ha definito propri piani d’azioni modellandoli su strategie già esistenti e corredandoli con misure e scadenze concrete. Nel settembre scorso l’Italia ha presentato alla Commissione Europea la sua Road map nazionale che si poggia sulle azioni rilevanti identificate nel Piano per l’Innovazione, la Competitività e l’Occupazione. (fonte Ansa)