• Articolo , 21 gennaio 2011
  • Ambiente, sanzioni a chi non rispetta Via

  • Da oggi chi non rispetta le prescrizioni contenute in un provvedimento di Valutazione di Impatto Ambientale (Via) sarà sanzionato. Lo comunica l’assessore regionale all’Ambiente, Energia e Reti, Marcello Raimondi spiegando che oggi è stata multata la prima azienda per questo tipo di infrazione. “Quando viene rilasciato un provvedimento di VIA – spiega Raimondi – spesso […]

Da oggi chi non rispetta le prescrizioni contenute in un provvedimento di Valutazione di Impatto Ambientale (Via) sarà sanzionato. Lo comunica l’assessore regionale all’Ambiente, Energia e Reti, Marcello Raimondi spiegando che oggi è stata multata la prima azienda per questo tipo di infrazione.

“Quando viene rilasciato un provvedimento di VIA – spiega Raimondi – spesso sono previste misure compensative o di salvaguardia dell’ambiente dove si vuole realizzare il progetto. Fino a poco tempo fa, però, mancavano strumenti efficaci e rapidi per punire chi non si adeguava alle prescrizioni. Oggi questi strumenti ci sono, dal momento che siamo riusciti ad attuare le disposizioni di legge che permettono di imporre sanzioni amministrative nei casi di inadempienze o di interventi senza autorizzazione”.

Già nel marzo dello scorso anno la Giunta regionale, in attuazione della normativa statale, aveva definito le modalità sanzionatorie nel caso di violazione delle procedure di valutazione di impatto ambientale e di verifica di assoggettabilità.

Ad oggi sono circa venti le procedure avviate dalla Regione sul territorio lombardo per verificare la regolarità ambientale di singoli progetti che comprendono una serie molto ampia di opere e attività con potenziale impatto ambientale, come ad esempio gli impianti di trattamento di rifiuti, gli allevamenti, gli impianti fotovoltaici, le discariche, le opere viarie.

“Non vogliamo punire a tutti i costi – conclude Raimondi – ma vogliamo fare in modo che chiunque decide di portare avanti interventi che impattano sull’ambiente sappia che ci sono delle regole che vanno rispettate, e che la Regione è attenta e vigile perché questo avvenga. E’ un provvedimento che vuole fare anzitutto da deterrente”.