• Articolo , 11 ottobre 2008
  • Ambiente: sindaco Capri, futuro piazzetta a energia verde

  • Il Palazzo del comune che si affaccia sulla ‘piazzetta’ piu’ famosa d’Italia, quella di Capri, nel 2009 potrebbe essere alimentato da energia verde, probabilmente solare. E l’esperimento farebbe da apripista per gli approvigionamenti energetici di tutta l’isola, inclusa la stessa Piazzetta. ”Sto preparando un bando per rifornire di energia pulita il palazzo del comune, il […]

Il Palazzo del comune che si affaccia sulla ‘piazzetta’ piu’ famosa d’Italia, quella di Capri, nel 2009 potrebbe essere alimentato da energia verde, probabilmente solare. E l’esperimento farebbe da apripista per gli approvigionamenti energetici di tutta l’isola, inclusa la stessa Piazzetta. ”Sto preparando un bando per rifornire di energia pulita il palazzo del comune, il campanile, le scuole e gli impianti di depurazione” ha spiegato Ciro Lembo, sindaco di Capri, a margine del convegno organizzato dall’associazione Marevivo in corso sull’isola dal titolo ”Sole, vento e mare per le isole minori. Energia rinnovabile e paesaggio”. L’idea del sindaco e’ quella di ”partire dalle strutture pubbliche, con uno studio di fattibilita’ per impianti di energia alternativa che possano essere inseriti nel nostro contesto”. Lo studio infatti, aggiunge Lembo ”andra’ poi sottoposto alla Sovrintendenza competente, perche’ Capri ha diversi vincoli”. Pero’ l’idea e’ quella di ”sfruttare il sole – aggiunge il sindaco – e il mio auspicio e’ che si diano il via ai lavori ad inizio 2009, con una prima fase sperimentale, dopo aver assolto le procedure burocratiche”. Lembo pensa di ”sfruttare anche la pubblicita’ che un’operazione di questo tipo potrebbe avere” e spera quindi che un eventuale primo impianto ”costi meno o sia del tutto gratuito perche’ fara’ da volano per altre isole”. L’obiettivo finale e’ quello di arrivare poi ”all’impiego di fonti alternative per tutta l’ isola, con una pianificazione energetica per tutto il territorio”. Oggi a Capri ”l’intera produzione energetica viene prodotta da una centrale termoelettrica a Marina Grande, con relativo inquinamento ambientale ed acustico – precisa Lembo – per questo e’ gia’ pronto uno studio di fattibilita’ con il ministero dello Sviluppo Economico per collegarci alla rete elettrica nazionale, attraverso un anello con la terraferma, che ci allaccia anche a Ischia e Procida”.