• Articolo , 8 aprile 2010
  • Ambiente: Stati, al via concertazione su direttiva tecnica

  • La proposta di direttiva tecnica per le attività di recupero semplificato di rifiuti da produzione di inerti è stata oggetto di discussione in una riunione che si è tenuta oggi a Pescara, alla presenza dell’assessore regionale all’Ambiente, Daniela Stati. L’incontro è stato convocato dal Servizio gestione rifiuti per discutere con i rappresentanti delle Province, dell’Arta, […]

La proposta di direttiva tecnica per le attività di recupero semplificato di rifiuti da produzione di inerti è stata oggetto di discussione in una riunione che si è tenuta oggi a Pescara, alla presenza dell’assessore regionale all’Ambiente, Daniela Stati. L’incontro è stato convocato dal Servizio gestione rifiuti per discutere con i rappresentanti delle Province, dell’Arta, del Corpo Forestale dello Stato e delle Associazioni di categoria, (ARCA, Confindustria, API). “La riunione – ha detto Stati – è stata utile e proficua per concordare con gli enti competenti e con i rappresentanti degli operatori del settore estrattivo criteri e modalità operative delle attività, al fine di rendere più chiaro il quadro normativo di settore”. Nello specifico gli argomenti di discussione hanno riguardato: l’ambito di applicazione delle norme di cui all’art. 51 della LR 45/07, le modalità di autorizzazione e iscrizione dell’attività di recupero agevolato dei rifiuti non pericolosi, per le attività estrattive autorizzate o da autorizzare ai sensi delle legislazione regionale vigente, e le disposizioni tecniche per l’utilizzo dei flocculanti nella gestione dei fanghi provenienti dal lavaggio di inerti. “I temi affrontati – conclude l’assessore – rappresentano una problematica in cui la Regione Abruzzo vuole essere un riferimento a livello nazionale. Il proposito espresso dai rappresentanti alla riunione è quello di chiudere il tavolo di discussione entro il mese di aprile, in modo da emanare al più presto la Direttiva tecnica. Le associazioni presenti hanno condiviso il metodo di lavoro e preso l’impegno di inviare osservazioni alla proposta di Direttiva tecnica”.