• Articolo , 3 maggio 2010
  • Ambiente: Stati, contributi per rimozione amianto

  • La Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Ambiente, Daniela Stati, ha approvato stamani il provvedimento con cui si dà avvio al programma di concessione di contributi pubblici per la rimozione di piccoli quantitativi di amianto (30 mq o 450 kg). “Con questo provvedimento, si avvia un importante e sentito programma di dismissione dell’amianto con incentivi a […]

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Ambiente, Daniela Stati, ha approvato stamani il provvedimento con cui si dà avvio al programma di concessione di contributi pubblici per la rimozione di piccoli quantitativi di amianto (30 mq o 450 kg). “Con questo provvedimento, si avvia un importante e sentito programma di dismissione dell’amianto con incentivi a singoli privati e ai Comuni – dice l’assessore Stati – seguirà l’emanazione di specifici bandi pubblici. Una commissione regionale di valutazione, composta da rappresentanti di Regione, Arta, Asl e Province, redigerà successivamente, per la concessione dei contributi, in riferimento a specifici criteri e modalità già individuati, le graduatorie delle domande su base provinciale. Il contributo massimo erogabile ai soggetti privati, per ogni singolo intervento di rimozione e smaltimento di materiali contenenti amianto, sarà pari al 70% della spesa sostenuta per un massimo contributo ammissibile di &euro 1.865,00. Il contributo massimo erogabile ai Comuni, per ogni singolo intervento di rimozione e smaltimento di materiali contenenti amianto, sarà pari al 100% della spesa sostenuta per un massimo contributo ammissibile di &euro 1.865,00. Saranno riconosciuti i contributi ad ogni singolo Comune fino ad un massimo di &euro 10.000,00. “Per i Comuni – aggiunge l’assessore &ndash abbiamo già avviato degli interventi operativi per oltre 2 milioni di euro, sostenuti da co-finanziamenti regionali al 70%, nell’ambito del piano triennale per l’ambiente”. “Sempre stamani, in altro provvedimento da me proposto, è stata approvata l’istituzione del Comitato Tecnico Interdisciplinare per i lavori relativi alla definitiva elaborazione del Piano Regionale Amianto. Da questo punto di vista purtroppo l’Abruzzo è fanalino di coda insieme alle Regioni Puglia e Molise, non avendo ancora approvato il Piano regionale amianto. Stiamo cercando di recuperare un grave gap e penso che, fatti tutti i necessari passaggi, in autunno anche l’Abruzzo avrà il Piano Regionale Amianto. Un altro tassello che mettiamo per continuare l’opera tesa a portare la nostra Regione ai livelli che le competono”.