• Articolo , 6 maggio 2010
  • Ambiente: Stati, necessario ridurre produzione rifiuti

  • “La gestione dei rifiuti è un problema ambientale di grande portata che impone una politica globale e coerente in materia di prevenzione nella produzione e nel riciclaggio. Con l’accordo di programma vogliamo individuare e sperimentare forme concrete di prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti su tutto il territorio regionale”. Lo ha detto l’assessore all’Ambiente […]

“La gestione dei rifiuti è un problema ambientale di grande portata che impone una politica globale e coerente in materia di prevenzione nella produzione e nel riciclaggio. Con l’accordo di programma vogliamo individuare e sperimentare forme concrete di prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti su tutto il territorio regionale”. Lo ha detto l’assessore all’Ambiente Daniela Stati, questa mattina, nel corso della conferenza stampa indetta per la firma dell’accordo di programma “Ridurre si può e conviene” insieme a Federambiente, Anci, Lega delle autonomie, Upi, Legambiente e Arcoconsumatori. Presente oltre ai rapresentanti delle altre associazioni di categoria, il Presidente nazionale di Federambiente, Daniele Fortini che ha sottolineato “la sensibilità della Regione Abruzzo di fronte al problema ambientale che ha portato alla stipula di un accordo che potrà fungere da stimolo anche per altre regioni italiane”. In Abruzzo, secondo il Rapporto Rifiuti si sono prodotti nel 2008 ca. 703.000 tonnellate di rifiuti urbani, + 0,72% rispetto al 2007 (ca. 698.000 ton). Il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti (approvato con la L.R.19.12.2007, n. 45), ha previsto un obiettivo di riduzione della produzione dei rifiuti del – 5% al 2011 (659.000) con riferimento al dato del 2005 (obiettivo da raggiungere ca. 694.000) “Ciò significa – ha spiegato l’assessore Stati – che si sta assistendo ad una stabilizzazione della produzione ma non ad una effettiva diminuzione della produzione che richiede interventi integrati, di natura giuridico-amministrativa, economico-fiscale, finanziaria, informativa e negoziale”. Con l’Accordo di Programma, approvato con DGR n. 784 del 21.12.09, la Regione Abruzzo, avvalendosi dell’Osservatorio Regionale Rifiuti, intende individuare, sperimentare e diffondere forme concrete di prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti da implementare nel territorio regionale. Le parti , attraverso l’Accordo concordano di sperimentare forme concrete di prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti e stabiliscono di operare congiuntamente per sviluppare strategie generali condivise per la diffusione di informazioni, per l’educazione e la sensibilizzazione dei cittadini o lo scambio di esperienze e di buone pratiche tra gli Enti, le associazioni ed altri soggetti competenti e/o interessati. L’iniziativa viene attuata in linea con la nuova Direttiva 2008/98CE sui rifiuti, che rafforza ulteriormente i concetti di prevenzione e riciclo, nonché con il Programma regionale per la prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti “Ridurre e riciclare per vivere meglio”, approvato con DGR n. 1012 del 29.10.2008. “A coordinare le attività sarà uno specifico ‘Gruppo di Lavoro’ – ha concluso Stati – che avrà il compito di predisporre un ‘Programma operativo annuale’ contenente le azioni da attivare. Saranno elaborate anche specifiche ‘Linee guida’ per indirizzare tutti i soggetti interessati verso le migliori pratiche di prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti. Compito del Gruppo di lavoro sarà anche quello di monitorare le attività che si attueranno ai fini di una verifica e corrispondenza con gli obiettivi posti. Tutte le azioni verranno rese pubbliche anche attraverso il sito della Regione Abruzzo e dei diversi partners”.