• Articolo , 6 giugno 2009
  • Ambiente: Unicoop Firenze mette al bando 50 mln sacchetti plastica

  • Unicoop Firenze mette al bando 50 mln di sacchetti di plastica. Da questo mese in tutti i 98 punti vendita della catena i tradizionali shoppers saranno infatti sostituiti da sacchetti completamente biodegradabili e compostabili in Mater-Bi, famiglia di bioplastiche sviluppate e commercializzate da Novamont. A sostituire i tradizionali sacchetti in plastica, nell’ambito del progetto “Diamo […]

Unicoop Firenze mette al bando 50 mln di sacchetti di plastica. Da questo mese in tutti i 98 punti vendita della catena i tradizionali shoppers saranno infatti sostituiti da sacchetti completamente biodegradabili e compostabili in Mater-Bi, famiglia di bioplastiche sviluppate e commercializzate da Novamont. A sostituire i tradizionali sacchetti in plastica, nell’ambito del progetto “Diamo una mano all’ambiente”, saranno gli shoppers realizzati “in materiale biodegradabile e compostabile naturalmente in conformita’ con le norme europee Uni En 13432 e Uni En 14995” sottolinea Unicoop Firenze. Con questa scelta, Unicoop Firenze sara’ la prima catena food della Gdo dell’Europa occidentale ad eliminare totalmente lo shopper in polietilene, anticipando il provvedimento contenuto nella finanziaria 2007. In particolare, il Mater-Bi garantisce “resistenza e tenuta” del tutto simili alle plastiche tradizionali, ma “si biodegrada in compostaggio” in appena poche settimane.
E’ “una la soluzione concreta alla domanda di prodotti di largo consumo a basso impatto ambientale che -spiega Unicoop Firenze- nasce da risorse rinnovabili di origine agricola, diminuisce le emissioni di gas ad effetto serra, riduce il consumo di energia e di risorse non rinnovabili, completa un circolo virtuoso: le materie prime di origine agricola tornano alla terra attraverso processi di biodegradazione o compostaggio senza il rilascio di sostanze inquinanti”.
I sacchetti saranno realizzati con un materiale di seconda generazione, risultato delle evoluzioni della bioraffineria Novamont di Terni, con un miglioramento del polimero in termini di contenuto di materia prima rinnovabile ottenuto grazie allo sfruttamento di materie prime non alimentari e conseguente diminuzione dell’impatto ambientale.
“I nuovi sacchetti sostituiranno integralmente oltre 50 milioni di shopper in plastica e, potendo essere riutilizzati per la raccolta differenziata, -sottolinea Unicoop Firenze- diventeranno un potente mezzo per promuovere una raccolta di qualita’ del rifiuto organico, aiutando cosi’ anche il riciclo di qualita’ delle altre filiere”. Il nuovo sacco si fregia, tra le tante certificazioni internazionali, anche del nuovo marchio “Cic Compostabile” che permette di riconoscere immediatamente i sacchi compostabili.
Con il progetto “Diamo una mano all’ambiente” Unicoop Firenze sara’ quindi “la prima catena food della Gdo dell’Europa occidentale a eliminare totalmente lo shopper in polietilene, anticipando il provvedimento contenuto nella finanziaria 2007”.
Info: www.coopfirenze.it