• Articolo , 12 febbraio 2009
  • Ambiente&Risparmio energetico in 10 mosse

  • Dieci regole, ma soprattutto 10 occasioni per risparmiare denaro, energia, proteggere e rispettare l’ambiente e la nostra vita

Mancano poche ore alle 18.00 di domani 13 febbraio e i prepativi fervono come se si stesse organizzando il cenone di Capodanno; sempre più persone, enti, istituzioni, ecc. dichiarano la loro adesione alla campagna promossa dal programma Caterpillar con Radiodue, rinnovando pertanto il loro impegno concreto verso il risparmio energetico e la loro lotta contro il surriscaldamento del pianeta. Grandi obietivi,ma che in realtà, se solo ci fosse l’impegno e la volontà da parte di tutti, si potrebbero raggiungere a piccoli passi, adeguando al mondo che cambia le nostre abitudini di vita. A tal proposito, in attesa di domani, Caterpillar stila il suo decalogo “Buone abitudini per il 13 febbraio (e anche dopo!)” e individua in 10 piccole mosse le strategie per risparmiare sulla bolletta e fare un favore all’ambiente riducendo le emissioni di CO2. Pertanto ecco il decalogo di Caterpillar:
1. Spegnere le luci quando non servono.
2. Spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici.
3. Sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria.
4. Mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia piu’ ampia del fondo della pentola.
5. Se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre.
6. Ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria.
7. Utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne.
8. Non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni.
9. Inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni.
10. Utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.

Dal decalogo pertanto ci si rende conto come in realtà non si tratti di compiere sacrifici, ma semplicemente di ‘tornare un po’ a pensare come i nostri nonni’, nel senso che di fatto non c’è nulla di tecnologicamente innovativo da azionare e non c’è da spendere denaro, semplicemente è necessario fare attenzione a tante piccole accortezze, importanti e tenute in considerazione in passato, ma che ormai nella freneticità e ricchezza dei tempi moderni sono passate in secondo piano.