• Articolo , 18 ottobre 2010
  • Anche i bond diventano “eco”: così in Uk si finanziano le rinnovabili

  • La Ecotricity Group Limited, la più grande azienda produttrice di energia da fonti rinnovabili del Regno Unito, ha lanciato oggi sul mercato gli “Ecodbond”: vere e proprie obbligazioni i cui proventi consentiranno alla compagnia di finanziare la realizzazione di nuovi impianti rinnovabili

(Rinnovabili.it) – Costruire nuovi impianti eolici, fotovoltaici e a biogas. E’ la mission di molte aziende che vogliono consolidare la loro presenza sul mercato delle rinnovabili che, però, la Ecotricity Group Limited, la più grande azienda privata per la produzione di energia verde del Regno Unito, sta per realizzare con uno strumento decisamente innovativo: gli “EcoBond”. Veri e propri titoli obbligazionari emessi dalla società offerti, a partire da oggi, agli investitori. Nulla a che vedere con i temutissimi bond argentini che hanno provocato un vero sussulto all’economia di molti stati: i proventi degli “Ecobond” verranno utilizzati dalla società per costruire nuovi impianti di generazione di energia da fonti rinnovabili sempre nel Regno Unito.
Il tasso fisso dei titoli obbligazionari “verdi”, che avranno una durata iniziale quattro anni, pagheranno un promettente tasso di interesse annuo pari a circa il 7% e sono acquistabili da persone fisiche risiedenti in Uk, ma anche da aziende, fondazioni, enti di beneficienza e altri soggetti giuridici che dovranno poter garantire un investimento minimo pari a 500 sterline. Un’operazione finanziaria, quella che ha messo in campo il gruppo inglese, che punta rafforzare la posizione della società che già ora è capace di fornire a più di 42mila clienti energia verde proveniente da 51 impianti eolici e 15 parchi solari in tutto il regno Unito. Per il futuro, però, grazie agli utili maturati anche grazie alle “eco-emissioni obbligazionarie” appena inaugurate la compagnia punta a costruire 12 nuovi impianti eolici e realizzare altri impianti, con una capacità di generazione elettrica totale pari a circa 1 GW, che forniranno energia a mezzo milione di utenti entro i prossimi 10 anni.