• Articolo , 1 settembre 2009
  • Anche per il Giappone una solar farm spaziale

  • Il governo nipponico è pronto a dare il via il piano nazionale per investigare le possibilità energetiche dello spazio

(Rinnovabili.it) – Il 2016 è stato indicato dagli ottimisti come la data che vedrà il primo progetto di impianto fotovoltaico in orbita. Ai piani di PG&E e a quelli di PowerSat Corp è pronta a fare ora concorrenza anche la Mitsubishi Electric Corp; la società nipponica in partnership con IHI Corp. fornirà 21 miliardi dollari ad un progetto giapponese finalizzato a realizzare un gigantesco generatore di energia solare nello spazio all’interno per rifornire di elettricità la Terra.
Secondo il quotidiano Bloomberg, il primo a riportare la notizia, si tratterà di una fattoria solare di 1 GW di potenza composto da quattro chilometri quadrati di moduli che saranno dislocati ad una distanza di 36000 km sopra la superficie terrestre. A regime l’impianto dovrebbe essere sufficiente ad alimentare 294.000 abitazioni medie nella città di Tokyo.
Secondo fonti ministeriali un gruppo di ricerca composto da 16 aziende, tra cui Mitsubishi Heavy Industries Ltd., trascorrerà i prossimi quattro anni a sviluppare la tecnologia necessaria a trasmettere l’elettricità in forma di microonde.
“Sembra un cartoon fantascientifico, ma la generazione di energia solare nello spazio può rappresentare una significativa fonte di energia alternativa nel secolo che verrà quando il combustibile fossile diminuirà”, ha detto Kensuke Kanekiyo, Amministratore delegato dell’Istituto di Energy Economics, un ente di ricerca del governo. Il Ministero del Commercio nipponico e la Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA), che stanno conducendo il progetto, prevedono di lanciare un piccolo satellite dotato di 10 MW moduli solari nel 2015, per testare l’elettricità raggiante attraverso la ionosfera, lo strato più esterno dell’atmosfera terrestre. L’intenzione è di poter avere la stazione solare pienamente operativa nel 2030.