• Articolo , 24 marzo 2011
  • Anche per il Sud Africa tagli ai sussidi per le rinnovabili

  • Il Regolatore nazionale dell’energia del Sud Africa ha significativamente modificato le sovvenzioni previste per le fonti energetiche rinnovabili tra il 7-40%

(Rinnovabili.it) – Debito e inflazione preoccupano, e non poco, il Sud Africa e il piano d’incentivazione alle fonti rinnovabili messo sul tavolo dall’Authority nazionale potrebbe già subire importanti modifiche. Il feed in tariff proposto dal Regolatore a marzo 2009 introduceva interessanti sussidi al comparto delle energie verdi, finalizzati a stimolare gli investimenti su larga scala. Il paese sta lottando per soddisfare una domanda energetica in rapida ascesa, e il piano tariffario era stato accolto con entusiasmo dal comparto industriale.
Le nuove stime sulla situazione finanziaria del Paese hanno però indotto il NERSA (National Energy Regulator of South Africa) a presentare una proposta di nuovi tagli alle sovvenzioni, tagli variabili a seconda della tecnologia, dal 7 e al 40 per cento.
“Le sovvenzioni all’energia rinnovabile approvate nel 2009 hanno riguardato parametri finanziari ed economici, utilizzati per la determinazione tariffaria, che oggi sono cambiati” ha spiegato il NERSA annunciando l’intenzione di tenere un‘udienza pubblica il 5 maggio, per approvare definitivamente il documento il 26 maggio 2011. Tra i critici nei confronti dell’operazione, la South African Wind Energy Association (Sawea) che ha provveduto a mettere subito in guardia il Governo dal procedere in questi termini: le riduzioni dei sussidi, solo sul fronte eolico, metterebbe a rischio oltre un miliardo di dollari di investimenti.