• Articolo , 21 febbraio 2009
  • Ancona: 90 milioni investiti nel fotovoltaico

  • Come cresce il fotovoltaico made in Marche. Nella nostra regione superano i 90 milioni di euro i fondi investiti in questo settore con impianti installati per 15.000 chilowatt e più di 12 milioni e mezzo di kg di Co2 risparmiati grazie agli incentivi del (primo e nuovo) Conto Energia generando così centinaia di nuovi posti […]

Come cresce il fotovoltaico made in Marche. Nella nostra regione superano i 90 milioni di euro i fondi investiti in questo settore con impianti installati per 15.000 chilowatt e più di 12 milioni e mezzo di kg di Co2 risparmiati grazie agli incentivi del (primo e nuovo) Conto Energia generando così centinaia di nuovi posti di lavoro.
Dati che, sommati a tutti gli altri investimenti fatti sul risparmio energetico e altre tipologie di energie rinnovabili, si dimostrano un valido strumento per uscire dalla crisi generando tanti e sostenibili nuovi posti di lavoro. Questi numeri incoraggianti di Legambiente arrivano proprio dalla ‘Settimana amica del clima’ che termina oggi; una settimana in cui cittadini, scuole, Comuni e istituzioni sono stati impegnati per mettere fine alla cultura dello spreco energetico e all’inquinamento atmosferico e per ribadire con urgenza la necessità di ridurre i carburanti fossili a favore dell’energia rinnovabile, pulita e inesauribile.
Ma questi sono stati anche i giorni di celebrazione dell’anniversario dell’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto ( l’accordo che impegna i Paesi firmatari a ridurre le emissioni dei gas serra responsabili dei catastrofici cambiamenti climatici) e in particolare nelle Marche del 4° compleanno del PEAR (Piano Energetico Ambientale Regionale). Proprio il risparmio, insieme alla produzione di energia da fonti rinnovabili (eolico, biomasse ecc.) e la generazione distribuita sono i tre assi portanti del PEAR, una programmazione energetica decennale, che mettendo in atto tutte le misure previste, punta al taglio di 3,5 milioni di tonnellate di CO2 equivalente all’anno e al pareggio al 2015 dell’attuale deficit elettrico regionale.
Il valore economico del volume d’affari riportato (oltre 90 milioni di euro) è stato calcolato da Legambiente Marche partendo dai dati forniti dal Gestore Servizi Elettrici che conferma che nelle Marche sono stati installati e attivati impianti fotovoltaici per 15 000 chilowatt.
Anche l’accordo-quadro regionale firmato dalla Federazione Marchigiana BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO e Legambiente Marche due anni fa ha portato a notevoli vantaggi sia sul piano economico che ambientale e sociale. Infatti sono stati finanziati e attivati ad oggi più di 150 impianti grazie ai tassi vantaggiosi destinati a cittadini, imprese ed enti con investimenti equivalenti a oltre 7 milioni di euro che salgono ad oltre 10 milioni di euro se ricomprendiamo tutti gli altri finanziamenti delle BCC sulle rinnovabili. Per valorizzare i tanti progetti pubblici e privati di impianti fotovoltaici simbolo di una vera rivoluzione verde, spicca l’iniziativa promossa da BCC, Università Politecnica delle Marche (soggetto estensore del PEAR) e Legambiente Marche che hanno previsto un premio che verrà assegnato nei prossimi mesi alle esperienze più virtuose. Intanto una commissione coordinata dall’Università politecnica delle Marche sta già valutando i progetti finanziati.
Da Legambiente Marche