• Articolo , 23 settembre 2009
  • Ancora commenti sulla Conferenza clima a New York

  • Code di commenti, critiche e suggerimenti dopo il vertice di ieri a New York. Anche gli svizzeri, hanno detto la loro, mostrando una posizione assai severe. L’Italia non è intervenuta.

(Rinnovabili.it) – Grandi annunci, esternazioni di buoni intenzioni, colloqui, dichiarazioni d’intenti, ma nulla di più purtroppo è venuto dalla Conferenza sul Clima dell’Onu a New York. Oltre agli interventi, riportiamo qui di seguito alcuni tra i numerosi commenti.
*AL GORE* – Felicitazione a Cina e India, per le dichiarazioni sui programmi di taglio della Co2. Il Premio Nobel ha plaudito alle fatte dai cinensi, ma anche agli impegni del Giappone, definendo “formidabile” la presa di posizione del nuovo primo ministro Yukio Hatoyama. Per Gore, la Cina “ha mostrato un notevole spirito di iniziativa, ricordando che “nel corso degli ultimi due anni e mezzo ha piantato più alberi che il resto del mondo”.
*NICOLAS SARKOZY* – Il presidente francese propone un altro incontro a novembre dei leader delle più importanti economie per aiutare la preparazione della Conferenza sul clima in programma a dicembre a Copenaghen. Per Sarkozy “un vertice prima di Copenaghen è necessario considerando la estrema complessità del negoziato e servirebbe ad ottenere impegni più precisi al fine di garantire il successo della Conferenza di Copenaghen”.
*MORITZ LEUENBERGER* – Il ministro dell’ambiente svizzero ha criticato la mancanza di obiettivi chiari, anche se ha constato un miglioramento dell’amministrazione Obama rispetto all’epoca Bush. “Ma questo non basta”, deplorando il fatto che il presidente Usa non abbia presentato nessuna cifra.
“I due più grandi inquinatori del pianeta, la Cina e gli Stati Uniti, non fanno che girare attorno al problema guardandosi con sospetto”, ha infine aggiunto.