• Articolo , 4 dicembre 2008
  • Ancora vento da primato in Galles

  • Non solo nucleare, ma anche eolico nel Regno Unito. L’impianto di Gwynt y Mor, a largo delle coste settentrionali del Galles, rappresenta infatti il secondo impianto al mondo per estensione

Il secondo impianto eolico off-shore più grande al mondo ha avuto il via libera dal Dipartimento dell’Energia e Cambiamenti Climatici britannico. La costruzione del Gwynt y Mor è prevista a largo delle coste del nord del Galles, contribuendo, in combinazione con gli altre tre fattorie eoliche già presenti a largo delle coste gallesi, a produrre abbastanza potenza da garantire il soddisfacimento del fabbisogno di energia elettrica di 680.000 abitazioni. Lo sviluppo dell’impianto è a cura di Npower Renewables, compagnia energetica leader nel Regno Unito. Dal punto di vista progettuale, l’impianto prevede l’installazione di 250 turbine eoliche, per un totale di 750 MW prodotti, posti a distanza di circa otto miglia dalla costa, in particolare a 10 miglia da Llandudno e a 11 da Wirral. Gwynt y Mor è l’ultimo impianto eolico che è stato approvato nelle coste del nord del Galles, e insieme agli altri impianti off-shore previsti nel Regno consentirà la produzione di circa 4,4 GW di potenza. Quanto agli altri impianti infatti, North Hoyle (30 turbine) e Burbo (25 turbine) sono ancora in funzione, mentre Rhyl Flats (25 turbine) è in fase avanzata di costruzione. Fra i criteri tenuti in forte considerazione in fase di approvazione del progetto, il DECC ha posto come requisito fondamentale un’opportuna distanza dalle coste, tanto che nella progettazione la Npower Renewables è stata costretta a minimizzare il più possibile l’impatto visivo del colossale impianto.