• Articolo , 21 novembre 2008
  • Andria: “ci mancano solo le biomasse…”

  • “Le statistiche di mortalità che riguardano la popolazione andriese rilevano un incremento progressivo di patologie correlate a fattori inquinanti ambientali. Le efficaci iniziative che l’amministrazione sta attuando per ridurre l’impatto sulla salute umana da parte dei gas di scarico dei veicoli circolanti, come l’istituzione dell’isola pedonale in Viale Crispi, l’incentivo all’uso delle biciclette con il […]

“Le statistiche di mortalità che riguardano la popolazione andriese rilevano un incremento progressivo di patologie correlate a fattori inquinanti ambientali.
Le efficaci iniziative che l’amministrazione sta attuando per ridurre l’impatto sulla salute umana da parte dei gas di scarico dei veicoli circolanti, come l’istituzione dell’isola pedonale in Viale Crispi, l’incentivo all’uso delle biciclette con il progetto delle piste ciclabili, il potenziamento delle autolinee urbane ed altre ancora, possono vanificarsi di fronte al rischio di immissione nell’atmosfera di fumi e di polveri derivanti dagli insediamenti produttivi che, ci dicono, sono di prossima costruzione.
Nel mese di agosto 70 medici che operano nella nostra città hanno dato l’allarme circa i rischi che un “termovalorizzatore” con i suoi fumi e polveri, poteva costituire per la salubrità dell’aria e per la qualità di vita dei cittadini e Lei, con alto senso di responsabilità e nel pieno della dignità istituzionale che riveste in qualità di garante della salute pubblica, ha dichiarato: “No ad un “termovalorizzatore” ad Andria!”
Ebbene, ora si preannuncia l’installazione di impianti lungo la cinta urbana, subito a ridosso delle abitazioni. Tali impianti si aggiungono a quelli già operanti. Da una semplice valutazione, infatti, di quanto accade nella periferia del territorio urbano abbiamo verificato non solo che numerose sostanze volatili si possono diffondere nell’atmosfera e accumularsi sulle coltivazioni circostanti, inficiandone la qualità dei prodotti e svalutandone il valore commerciale, ma anche giungere alla parte abitata della città per finire nei polmoni, e non solo, dei residenti.
E’ dimostrato che gli inquinanti emessi dai camini delle centrali a combustione possono giungere fino a 20 chilometri di distanza e oltre se le particelle sono molto piccole e la ricaduta ambientale di tali inquinanti non può che coinvolgere, dunque, anche la salute dei cittadini.
Su Via Trani, ad esempio, nei pressi del ponte autostradale insistono nel piccolo raggio di poche decine di metri un impianto che produce bitume e asfalto e un impianto di pavimentazione industriale. Ci chiediamo se oltre ai gas di scarico dei mezzi circolanti da traffico veicolare dell’autostrada A14 e della strada provinciale Andria-Trani, anche i fumi emessi dagli impianti industriali contribuiscano ad aumentare il livello di inquinanti che si riversano sui vicini insediamenti abitativi.
Abbiamo appreso dalla stampa delle richieste per la costruzione di nuovi impianti che emetteranno fumi e polveri e che dovrebbero allocarsi subito a ridosso dell’abitato in via Canosa, in via Barletta e in via Trani.
Chiediamo che, in ottemperanza al DLGS 152/2006 in materia di rispetto delle emissioni ambientali, prima di rilasciare un parere per essi ci sia una Valutazione Ambientale Strategica, ossia uno studio che valuti l’impatto sulla salute da parte di tutti gli impianti pericolosi che insistono in un’area vasta e che tale parere sia successivamente portato e discusso nella massima assise cittadina, il Consiglio Comunale.
Non sappiamo come sia composta l’aria che respiriamo e che forse ci fa ammalare, non vogliamo rischiare di farci inquinare ulteriormente dagli impianti di prossima realizzazione.
Siamo convinti che uno sviluppo sostenibile sia necessario nel pieno rispetto dell’ambiente e della salute e a tal proposito poniamo l’attenzione sul progetto “Fotovoltaico facile a Provaglio D’Iseo, per l’installazione di pannelli fotovoltaici a costo zero”.
ANDRIA CITTA’ SANA
PRO LOCO Andria
GRILLI ANDRIESI
A.Ge. sez. Andria
LEGAMBIENTE sez. Andria
WWF sez. Andria