• Articolo , 27 luglio 2007
  • ANEV a Prodi: grave ritardo

  • Ventuno associazioni ambientaliste lamentano ritardi dell’Esecutivo. Ricadute negative in termini ambientali ma anche economici

L’Associazione Nazionale Energia del Vento ha chiesto al Presidente del Consiglio un incontro per chiarimenti sui ritardi nella politica ambientale del Governo. In un comunicato ha fatto sapere che “ha ritenuto di dover segnalare la gravità della situazione riguardante lo sviluppo delle fonti rinnovabili e dell’eolico come una delle più promettenti tra di esse, dovuta in larga parte al ritardo nella definizione di nuovi strumenti per il rilancio del settore, così come atteso da tempo dagli operatori. In particolare si segnala come, a tutt’oggi, ancora manchino i provvedimenti attuativi della Direttiva Comunitaria del 2001 sulle fonti rinnovabili di energia, con grave pregiudizio per il nostro Paese sia in termini ambientali sia economici sia energetici”. Quindi, continua il comunicato, “l’Anev chiederà con forza che venga rilanciata l’azione di Governo in tema di rinnovabili, al fine di contribuire al raggiungimento degli obiettivi assunti dal nostro Paese e contenuti nel Programma elettorale dell’Unione”. Cofirmatarie di questo appello altre venti associazioni tra cui Italia Nostra, Legambiente, Verdi ambiente e società, WWF Italia. (fonte Ansa)