• Articolo , 13 giugno 2008
  • ANFIA: i limiti alle emissioni penalizzeranno le auto più efficienti

  • Secondo l’Associazione, la bozza di accordo raggiunto nei giorni scorsi tra la Germania e la Francia contraddice il semplice principio “chi inquina paga”

Saranno le autovetture compatte e più efficienti sul piano dei consumi efficienti a risentire maggiormente della proposta avanzata dalla Commissione europea sui limiti alle emissioni di CO2. E’ quanto afferma l’ANFIA, l’Associazione Nazionale Fra Industrie Automobilistiche, fermamente convinta che l’accettazione delle modalità di calcolo degli obiettivi e relative penalità costituirebbero una forte penalizzazione nei riguardi di tali vetture, comportando benefici solo per i veicoli di grossa cilindrata. Ed aggiunge: “la bozza di accordo raggiunto nei giorni scorsi tra la Germania e la Francia, stando al comunicato congiunto, contraddice il semplice principio di chi inquina paga”. Secondo ANFIA sarebbe, quindi, una migliore soluzione “escludere dalla penalità i volumi dei modelli venduti già rispondenti alla norma. Inoltre, andrebbe meglio valutato il criterio di introduzione graduale dei limiti (phase-in) e l’introduzione del credito per le eco-tecnologie”. “L’industria automobilistica nazionale – prosegue – è e rimane fortemente impegnata al contenimento delle emissioni di CO2 e conferma di voler proseguire su questa strada. Nel 2008 l’obiettivo è di contenere le emissioni medie di Fiat Group Automobiles entro il livello di 140 g/km, un limite originariamente previsto dall’impegno volontario tra i costruttori per l’anno in corso; e per il 2012 si conferma l’obiettivo di posizionarsi al più basso livello di emissioni medie di CO2 nel panorama europeo”.