• Articolo , 16 luglio 2009
  • Anie: migliorare l’efficienza energetica del sistema-edificio

  • Innovazione tecnologia, qualità edilizia e sicurezza del costrutto sul tavolo interministeriale oggi a Palazzo Chigi

(Rinnovabili.it) – Su cosa l’edilizia non può transigere? Sicurezza, qualità ed efficienza dei consumi, tre concetti spesso ribaditi ma non sempre così scontati e che hanno fatto da tema portante al discorso del presidente di Confindustria Anie, Guidalberto Guidi dal tavolo interministeriale sulle costruzioni svoltosi oggi a palazzo Chigi. E sono proprio i consumi a costituire una delle note dolenti del sistema edificio come dimostra il fatto che, per il solo riscaldamento, in poco più di 5 anni un’abitazione riesca a consumare la medesima quantità di energia impiegata per la sua realizzazione. La linea sostenuta da Confindustria Anie sul fronte efficienza energetica è quella dei sistemi di automazione intelligenti integrati come valore aggiunto.
Prevedere dunque a partire dalla fase progettuale di tecnologie “smart” per ottenere risultanti sia nell’aumento dell’efficienza dei consumi (consumare meglio) che nella loro riduzione (consumare meno): vale a dire creare un ecosistema edile capace di sfruttare attivamente il rapporto con l’ambiente naturale per ottenere il massimo dall’interazione energetica (come nel caso dell’illuminazione naturale o della coibentazione dell’involucro). Materiali e strutture a loro volta devono essere integrati e gestiti in modo coordinato con gli impianti secondo un approccio sistemico, inserendo nell’analisi anche i parametri relativi ai comportamenti, le aspettative e gli atteggiamenti “energetici” di chi vi abita.