• Articolo , 18 dicembre 2007
  • Apat: annuario 2007 sulla salute dell’ambiente

  • Una fotografia a 360° della situazione ambientale scattata dall’Apat, con la sesta edizione del suo annuario che riporta i dati rilevati nel periodo 2005-2006.

Questo annuario è giunto alla sua sesta edizione e riporta dati relativi al periodo 2005-2006, la più completa e organica panoramica d’informazioni sull’ambiente, redatto insieme alle agenzie regionali e alle province autonome.
Vi troviamo alcune novità, sulle edizioni precedenti, come il tema “Clima” nell’area tematica Atmosfera, con indicatori che riguardano specificatamente i cambiamenti climatici. Nell’area dedicata all’Idrosfera, sono pubblicati nuovi dati sulle coste, a sempre maggior rischio di erosione nel nostro paese mentre nella sezione Industria è stato inserito un inedito indice di eco-efficienza. Nella sua edizione integrale, l’annuario 2007 comprende 270 indicatori, di cui 10 nuovi e 190 aggiornati, e tra questi ultimi c’è un 60% che presenta un aggiornamento compreso tra 2006 e 2007.
Il trasporto è tra i temi trattati. L’auto è ancora il veicolo di spostamento più utilizzato dagli italiani che continuano a viaggiare soprattutto su strada. Nel 2006 rispetto al 1990, l’incremento del trasporto stradale privato è giunto ad un +29%, (l’81,2% di trasporto passeggeri, il 75,3% del quale costituito dalle sole autovetture).
Nel trasporto merci aumenta la percentuale su gomma: dal 1990 al 2005 è infatti cresciuta del 30% (anche se per il 2006 si profila un’inversione di tendenza con un -4%). A tutt’oggi il trasporto merci su gomma costituisce comunque il 70% del totale.
Piccoli invece i numeri delle altre forme di spostamento: 16% via mare, il 9,9% su rotaia e lo 0,4% per via aerea.
“A livello mondiale – spiega l’Apat – l’Italia è seconda soltanto agli Stati Uniti per tasso di motorizzazione, mentre è in prima posizione in Europa per il numero di veicoli per abitante, compresi motocicli e vetture commerciali. L’Italia è seconda invece, dietro al Lussemburgo, nella classifica delle nazioni con il numero più alto di vetture circolanti in base alla popolazione residente”.

h4{color:#D3612B;}. Hanno detto

*Giancarlo Viglione* – Commissario straordinario dell’APAT

Durante il discorso di apertura del convegno di presentazione dell’Annuario ha dichiarato che: “L’inversione di rotta osservata a settembre nel campo delle emissioni di gas serra, è legata ad elementi sistemici. In altre parole la diminuzione dell’1,5%, registrata nel 2006 e comunicata a Brindisi, durante il workshop di preparazione della conferenza sui cambiamenti climatici, è il frutto dell’adozione di politiche ad hoc”. “Una nota positiva – ha aggiunto Viglione – che certamente spicca in un quadro generale negativo, ma la strada è ancora lunga. Dalle analisi dell’APAT, emerge un Paese in cui non solo la qualità dell’aria non migliora, ma in cui i trasporti, fonte primaria di PM10, continuano ad aumentare” determinando per l’Italia un secondo posto nella classifica mondiale dei Paesi con il numero più alto di veicoli per abitante. “Se a questo – ha concluso il Commissario dell’Apat – si aggiunge che, da un’indagine voluta dal Ministro dell’Ambiente, è stato rilevato dall’Unione Petrolifera che nei 4 giorni di blocco dei tir, sono state vendute 230 mila tonnellate di combustibile liquido in meno con una diminuzione di 700 mila tonnellate di Co2, è facilmente intuibile la necessità di proseguire, nel caso incentivare, gli interventi nel settore”.

*Alfonso Pecoraro Scanio* – Ministro dell’Ambiente

Con la conferma della riduzione delle emissioni di gas serra, ha richiesto obiettivi più ambiziosi per cominciare il 2008 con un dato differente: “I tre comparti fondamentali su cui intervenire sono quelli dei trasporti, edilizia ed energia; nel primo caso è preoccupante il dato secondo cui siamo secondi solo agli Stati Uniti come numero di automobili pro capite. E’ un dato da ridurre – ha detto Pecoraro Scanio – portando al tempo stesso in circolazione macchine più efficienti e per questo il governo ha già sostenuto sistemi come il car sharing e il car pooling, ma l’intenzione è di aumentare anche le risorse destinate ai treni dei pendolari e alle ferrovie in generale, oltre che alle metropolitane”.

*Ermete Realacci* – Presidente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati

Ha espresso il suo consenso alla finanziaria, anche se “ancora distante dagli obiettivi”, commentando i punti di forza e di debolezza delle politiche ambientali in atto, dichiarandosi a favore “delle azioni che incentivano l’utilizzo delle fonti rinnovabili e il recupero del patrimonio edilizio, così come delle iniziative che intervengono sul settore trasporto e innovazione. Non si deve pensare – ha spiegato Relacci – che l’obiettivo sia la stabilizzazione dei dati relativi alle emissioni: al contrario, occorre mirare alla loro riduzione di almeno il 4% l’anno per raggiungere quanto chiesto a Kyoto”

*Mercedes Bresso* – Presidente della regione Piemonte

In occasione del premio ottenuto della regione Piemonte per le sue politiche, il presidente si è così espressa “Ricevendo il premio portiamo una promessa a chi ce l’ha assegnato, di presentare nel 2008 il prototipo dell’auto solare, che dovrebbe essere pronta a maggio. Se la priorità è rafforzare il mezzo pubblico, è anche importante sviluppare un progetto come quellodell’auto solare, che in una prima fase avrà un’autonomia di 15-16mila chilometri l’anno, ma inseguito dovrà essere migliorata per avere una batteria in grado di reggere un’intera giornata”.

“La versione on-line del rapporto Apat 2007”:http://www.apat.gov.it/site/_contentfiles/00146800/146826_TEMATICHE_annuario2007.pdf