• Articolo , 1 luglio 2008
  • APER e REF, insieme per migliorare il mercato dei Certificati Verdi

  • Un protocollo d’intesa tra i due enti per introdurre contenuti di scenario sul mercato dei prezzi energetici ed elementi di maggior prevedibilità, certezza e trasparenza

“Maggiore prevedibilità, certezza e trasparenza sui fondamentali quali-quantitativi del mercato italiano dei certificati verdi, il principale strumento di incentivazione della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili attualmente previsto dalla normativa”. E’ questo l’obiettivo della collaborazione avviata nel mese di giugno tra APER (Associazione produttori energia da fonti rinnovabili) e REF (Centro di ricerche per l’economia e la finanza) per l’implementazione e lo sviluppo degli obiettivi e delle attività dell’“Osservatorio APER sul mercato dei certificati verdi”. Sancito da uno specifico protocollo d’intesa, siglato in questi ultimi giorni, l’accordo ha il fine di introdurre contenuti di scenario sul mercato dei prezzi energetici ed elementi di maggior prevedibilità, certezza e trasparenza anche alla luce delle importanti novità legislative-regolamentari introdotte di recente. “L’acquisizione della collaborazione tecnico-scientifica di un prestigioso ed indipendente centro di studi e ricerche economiche come REF – spiega Marco Pigni direttore di APER – conferirà ulteriori elementi di affidabilità ed autorevolezza alle attività dell’Osservatorio, attivato da APER dallo scorso mese di Aprile, per far luce su un mercato, quello dei certificati verdi, attualmente caratterizzato da poca trasparenza, asimmetria delle informazioni e notevole incertezza anche in conseguenza dell’imperfetta articolazione normativa, in modo da poter avanzare ai decisori istituzionali le opportune proposte correttive con la massima consapevolezza ma in tempi ragionevolmente rapidi”. A sua volta REF avrà la possibilità con l’utilizzo delle basi informative di APER di fare affidamento su dati più accurati relativi alla struttura attuale dell’offerta ed alla sua possibile evoluzione con riferimento sia alle tecnologie che ai soggetti produttori.