• Articolo , 21 settembre 2009
  • Aper: energia da biomasse ai raggi X

  • In occasione del corso di formazione sulle Bioenergie, l’Associazione produttori energia da fonti rinnovabili presenta la carta geografica degli impianti a biomassa in Italia.

(Rinnovabili.it) – In occasione del corso di formazione sulle “Bioenergie”, la compagnia Italiana dei produttori di energia da fonti rinnovabili (APER), esporrà la statistica relativa al numero degli impianti a biomassa installati sul territorio italiano.
L’evento, che avrà luogo a Milano il 24 settembre prossimo, sarà un opportunità concreta per tutti i consumatori, per gli addetti ai diversi settori di produzione di energia (idroelettrico, fotovoltaico, biomasse, eolico etc.), ma anche per le associazioni ed i privati che abbiano necessità sia di accedere direttamente all’energia 100% verde, sia di informarsi riguardo la normativa ed in generale rispetto al mercato delle rinnovabili.
L’Aper, promoter attivo nel panorama nazionale “delle fonti rinnovabili, con i suoi 450 associati e 6.200 MW di potenza installata, contribuisce alla riduzione delle emissioni di biossido di carbonio per un valore che si aggira all’incirca sui 5 milioni di tonnellate all’anno.
La presentazione sull’analisi delle biomasse si pone come stimolo e motivo di conoscenza nei confronti di una nuova modalità di produrre energia, ancora poco conosciuta e che presenta di fondo una forte lacuna informativa. Dinfatti, il settore delle bioenergie non è a tutt’oggi supportato da una base dati che possa attestarne la diffusione e/o il posizionamento in Italia per mancanza di addetti che se ne occupino.
Ciò non ha però interferito nella realizzazione dello studio, reso possibile grazie alla raccolta di relazioni fornite dai soci dell’APER stessa, da altre compagnie, dagli enti locali, istituzionali e dai produttori di energia.
Per ciò che concerne il corso sulle Bioenergie invece, ci sarà un inquadramento sulle novità legislative che hanno contraddistinto il settore energetico nel corso degli ultimi dodici mesi e sugli aspetti economici e le tipologie di finanziamento da parte delle banche. La comunicazione sulle prospettive future, sulle possibili complicazioni, sia finanziarie che relative agli aspetti tecnci degli impianti, saranno evidenziate in alcuni esempi reali e casi pratici di produzione delle biomasse.