• Articolo , 29 aprile 2008
  • Aper: nasce l’Osservatorio per il monitoraggio dei certificati verdi

  • A seguito del crollo del prezzo dei CV, l’Associazione crea uno strumento per impadronirsi dei fondamentali del sistema di incentivazione delle fonti rinnovabili

La Finanziaria 2008 ha modificato in maniera sostanziale il meccanismo d’incentivazione delle energie rinnovabili tramite certificato verde, introducendo il prolungamento del rilascio dei certificati a 15 anni per gli impianti entrati in esercizio dal 1 gennaio 2008, la differenziazione del numero di certificati rilasciati per MWh prodotto per le diverse tecnologie, l’introduzione di tariffe garantite per gli impianti di piccola taglia inferiori ad 1MW, ed infine, la modifica del meccanismo di definizione del “prezzo di riferimento” del CV. Per aiutare ad orientarsi ed a comprendere i “fondamentali” del settore, APER, l’Associazione Produttori Energia da fonti Rinnovabili ha deciso di creare uno strumento di monitoraggio continuo degli andamenti del mercato dei CV, dando vita a un Osservatorio specifico, in maniera tale da aiutare gli operatori del settore delle rinnovabili nelle proprie scelte quotidiane. “APER osserva – commenta Marco Pigni, direttore di APER – come nel corso delle ultime sessioni di scambio dei Certificati Verdi sul sito predisposto dal GME si sia verificata una forte diminuzione del prezzo di vendita. Tale inversione di tendenza è dovuta solo in parte alle novità introdotte con la Finanziaria 2008 ed alle dinamiche di domanda ed offerta. In buona parte la diminuzione del prezzo dei Certificati sembra infatti essere imputabile al clima d’incertezza conseguente alla modifica normativa”. L’attività dell’Osservatorio si concreterà in report periodici sull’andamento del mercato dei CV, analisi e studi revisionali, disponibili sul sito dell’Associazione.