• Articolo , 14 febbraio 2011
  • AperGrandEolico, con il WindBook racconta “che vento tira in Italia”

  • Una parte delle associazioni che aderiscono all’Aper hanno redatto, sotto il nome di AperGrandEolico, un libro-documento che disegna la presenza dell’eolico nella penisola lasciando spazio all’opinione degli addetti ai lavori, dei privati cittadini e degli esperti di settore

(Rinnovabili.it) – AperGrandEolico, il gruppo di lavoro nato nel 2010 e composto da alcune delle aziende che fanno capo all’Aper (Associazione produttori Energie da fonti rinnovabili) ha redatto il “*Windbook*”:http://www.grandeolico.it/Windbook/aper-windbook.html, un manuale che si propone di raccontare “che vento tira in Italia”. Una panoramica non solo sugli addetti ai lavori, ma su cosa pensano i cittadini dell’eolico, su quale sia la loro impressione, sulle domande in merito al futuro energetico del paese con particolare spazio all’energia generata sfruttando la forza del vento.
Affrontando le tematiche quanto mai attuali, dalle critiche che descrivono l’eolico come una risorsa poco vantaggiosa per produrre energia oltre che un elemento dannoso per flora e fauna, vengono confrontate le opinioni di esperti del settore arricchite da dati e aspetti normativi senza tralasciare le opinioni dei cittadini che, secondo quanto riscontrato in seguito ad una indagine dell’ISPO, ha registrato l’80% della popolazione come favorevole all’eolico, disegnando un’Italia ormai consapevole delle necessità energetiche e dell’importanza di generare energia senza compromettere le risorse del paese preservandole per le generazioni presenti e future.
Terzo paese per eolico istallato dopo Germania e Spagna l’Italia, e in questo caso AperGranEolico, hanno voluto dare un ulteriore contributo alla diffusione delle informazioni sulla situazione del vento italiano stimolando le coscienze verso il raggiungimento degli obiettivi del pacchetto 20-20-20.