• Articolo , 15 marzo 2010
  • Approvati i bandi Pit per 2,7 milioni di euro

  • Due milioni e 700 mila euro a disposizione per le Piccole e Medie Imprese (Pmi) della Provincia, con un occhio di riguardo alle aziende costituite da giovani, da donne e attente alla qualità ambientale: sono stati approvati dalla Giunta provinciale i bandi per i finanziamenti relativi al Progetto Integrato Territoriale (Pit) finanziato dal Por Fesr […]

Due milioni e 700 mila euro a disposizione per le Piccole e Medie Imprese (Pmi) della Provincia, con un occhio di riguardo alle aziende costituite da giovani, da donne e attente alla qualità ambientale: sono stati approvati dalla Giunta provinciale i bandi per i finanziamenti relativi al Progetto Integrato Territoriale (Pit) finanziato dal Por Fesr Abruzzo 2007-2013, che mettono a disposizione per ciascuno dei tre ambiti territoriali (Chietino, Lancianese e Vastese) 900 mila euro per il sostegno di programmi di investimento delle Pmi per progetti di innovazione tecnologica, di processo e della organizzazione dei servizi.
Le domande potranno riguardare investimenti che, mediante ristrutturazione, razionalizzazione, ammodernamento di un impianto o di un processo produttivo, consentano un rilevante miglioramento delle prestazioni dell’impresa, in termini di posizionamento competitivo e di impatto ambientale, al fine di internalizzare innovazione e conoscenza nel processo produttivo in modo da determinare vantaggi competitivi da utilizzare nel lungo periodo. I titolari a presentare le richieste sono le Pmi anche in forma cooperativa (a cui sono riservati 800 mila euro per ciascun ambito territoriale) e le società consortili costituite da Pmi (che hanno un fondo di 100 mila euro per ogni ambito) per acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, software ed hardware, i servizi di consulenza, l’acquisto di diritti di brevetto, di licenze, di know-how. La spesa minima ammissibile sarà di 20 mila euro, mentre il contributo massimo richiesto non può essere superiore al 50% dei costi ammissibili del progetto, fino ad un massimo di 50 mila euro.
I bandi saranno operativi al momento della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo e scadranno 60 giorni dopo l’avvenuta pubblicazione.
«L’approvazione di questi bandi – ha spiegato il presidente, Enrico Di Giuseppantonio – costituisce per le Piccole e Medie Imprese del territorio una boccata d’ossigeno fondamentale: le aziende del nostro territorio si misurano quotidianamente con una crisi che sta scuotendo tutto il tessuto produttivo della provincia e vivono con difficoltà l’esigenza di investire risorse in innovazioni tecnologiche. I 2,7 milioni di euro messi in campo dalla Provincia tramite fondi europei possono dare quell’aiuto concreto che gli imprenditori che costituiscono l’ossatura del nostro tessuto produttivo chiedono a gran voce dalle istituzioni. Spero vivamente che siano in tanti a voler approfittare di quest’occasione di innovazione, che potrà portare nuovo dinamismo all’economia del territorio».
«Lo sforzo della Provincia – ha chiosato l’assessore alle Attività Produttive, Daniele D’Amario – è stato di ampio respiro per garantire un coerente intervento con la programmazione provinciale: gli imprenditori potranno accedere ad un fondo che contribuisca sensibilmente all’innovazione, alla competitività e all’efficienza dell’azienda. Le domande saranno attentamente vagliate e giudicate principalmente per efficacia, efficienza e qualità progettuale, con la comparazione del businnes plan e del tasso di innovazione che il progetto propone. Aggiungeremo punti bonus per le iniziative presentate da Pmi con partecipazione di giovani e di donne e per le aziende che sono in possesso di certificazione di qualità ambientale: un segnale preciso della volontà della Provincia di sostenere aziende che credono nei giovani e nelle donne e che si pongono responsabilmente di fronte alle esigenze dell’ambiente».