• Articolo , 24 dicembre 2010
  • Approvato bilancio, Polverini: 2 mln ai Comuni per riduzione e riuso rifiuti

  • “Abbiamo dato prova di grande maturità, il Consiglio regionale è diventato veramente luogo di confronto” Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, durante il suo intervento al termine della maratona in Consiglio regionale per l’approvazione del Bilancio e la Finanziaria Regionale 2011, del pluriennale 2011-2013 e del collegato. “Ringrazio – ha proseguito […]

“Abbiamo dato prova di grande maturità, il Consiglio regionale è diventato veramente luogo di confronto” Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, durante il suo intervento al termine della maratona in Consiglio regionale per l’approvazione del Bilancio e la Finanziaria Regionale 2011, del pluriennale 2011-2013 e del collegato. “Ringrazio – ha proseguito Polverini – la maggioranza per la compattezza ancora una volta dimostrata e ringrazio in maniera forte e sentita l’opposizione per il senso di responsabilità con cui ha risposto all’appello della Giunta perché il bilancio fosse votato e approvato entro la fine dell’anno così da consentire di sbloccare ulteriori fondi in base alle condizioni poste con l’approvazione del piano di rientro sanitario”. Polverini si è detta “molto orgogliosa di come il Consiglio si è posto di fronte ad una manovra che ho definito di rigore e sviluppo. Un rigore imposto dalle condizioni di difficoltà che della regione e del Paese, ma di sviluppo perché non abbiamo voluto far mancare interventi fondamentali per la lotta agli sprechi, sostegno alla casa, al sociale, al trasporto, alla cultura, allo sport La manovra, […] prosegue nella direzione già avviata di lotta agli sprechi, attenzione alle politiche sociali e alla famiglia, e di sostegno al tessuto produttivo.
[…] Abbiamo, inoltre, reperito fondi – conclude – per realizzare importanti opere per il sistema idrico e per la viabilità che rischiavano di essere annullate essendo stati costretti ad utilizzare i Fondi FAS per coprire il debito sanitario ereditato”.
Due milioni di euro sono destinati per incentivare i Comuni a promuovere progetti sperimentali in materia di riduzione della quantità e riuso dei rifiuti.