• Articolo , 22 maggio 2009
  • Approvato il “cap and trade” di Obama

  • Gli Usa si impegnano a ridurre le emissioni del 17% entro il 2020, e le imprese dovranno fare la loro parte: producendo il 15% dell’energia utilizzando fonti rinnovabili.

(Rinnovabili.it) – E’ stato approvato il progetto di legge sulla riduzione delle emissioni di gas serra proposto da Barak Obama.
La Commissione Energia e Commercio della Camera dei Rappresentanti hanno esaminato le mille pagine del pacchetto e l’hanno approvato con 33 si e 25 no.
Gli Usa si impegnano a ridurre le emissioni del 17% entro il 2020, e le imprese dovranno fare la loro parte: producendo il 15% dell’energia utilizzando fonti rinnovabili.
Punto nodale della proposta è il “cap and trade”, meccanismo che dovrebbe aiutare nel controllo delle emissioni.
Obama vorrebbe seguire l’esempio del mercato europeo e spingere le imprese americane a produrre sempre meno gas serra in modo da ottenere quote di emissione, “emission trading”, poi rivendibili all’interno del mercato dell’energia.
La nuova proposta non ha però trovato il consenso dei repubblicani che temono che questo meccanismo porterà all’esodo delle aziende inquinanti in altri Paesi come Cina e India con il conseguente aumento dei prezzi al consumo.
Tra le industrie che hanno aderito c’è un gruppo di aziende elettriche oltre all’Alcoa, DuPpont e Caterpillar Inc.
Il voto della Camera dei rappresentanti è stato fissato per agosto, anche se il “via ilbera” definitivo non arriverà prima della fine dell’anno. Il progetto della Camera prevede la consegna, a titolo gratuito, di circa l’85 % dei permessi di emissioni, mentre i restanti saranno messi all’asta. I fondi raccolti saranno quindi destinati al governo.
Obama si è dichiarato molto soddisfatto: “Siamo più vicini alla promessa di un’economia ad energia pulita che renderà il nostro Paese meno dipendente dal petrolio straniero, fiscalizzerà i contaminanti e creerà milioni di posti di lavoro”.