• Articolo , 23 marzo 2010
  • Approvato lo studio di fattibilità per l’idroelettrico torinese

  • La Giunta Comunale ha approvato lo studio di fattibilità per la realizzazione, in corrispondenza della “traversa Michelotti” sul Po, di una centrale idroelettrica e di una conca di navigazione per natanti a motore sulla sponda destra e di uno scivolo sulla sponda sinistra per canoe ed altre barche non a motore. La spesa prevista dallo […]

La Giunta Comunale ha approvato lo studio di fattibilità per la realizzazione, in corrispondenza della “traversa Michelotti” sul Po, di una centrale idroelettrica e di una conca di navigazione per natanti a motore sulla sponda destra e di uno scivolo sulla sponda sinistra per canoe ed altre barche non a motore. La spesa prevista dallo studio di fattibilità è di 7 milioni e 100 mila euro, che sarà coperta attraverso la “finanza di progetto” (o project financing) con finanziamento da parte dei privati senza oneri per il Comune. A chi vincerà la gara sarà dato in concessione, dietro pagamento di un canone, l’impianto per 50 anni.

Con la deliberazione si è deciso di ricavare, contestualmente alla costruzione della centrale, anche la conca sulla sponda destra e lo scivolo sulla sponda sinistra che renderanno navigabile, come previsto, il fiume anche a valle della traversa. Verso la realizzazione della centrale idroelettrica, per la quale si calcola un buon livello di utili, si sono già manifestati interessi da parte di alcuni soggetti privati.

Già in passato la traversa permetteva di alimentare il canale dei Mulini (detto anche canale Michelotti) che dava energia attraverso una serie di mulini agli impianti industriali vicini: la differenza del livello del fiume prima e dopo lo sbarramento, un tempo di circa 2 metri, dopo la costruzione della nuova diga pneumatica in gomma recentemente inaugurata è di tre metri e rende ancora più fattibile un impianto idroelettrico. (e.v.)