• Articolo , 13 maggio 2011
  • Aquarius, il satellite NASA studierà il climate change dall’alto

  • Analizzando la salinità dell’acqua di superficie degli oceani Aquarius fornirà agli scienziati i dati necessari per elaborare previsioni sempre più precise dell’impatto che tale fattore sta avendo sul cambiamento del clima

(Rinnovabili.it) – Nel mese di giugno la NASA manderà in orbita con propositi green il satellite *Aquarius*. Il suo compito sarà monitorare il livello di salinità della superficie degli oceani per capire con maggiore chiarezza l’impatto che questo fattore sta avendo sulle correnti oceaniche e, di conseguenza, sul clima. La concentrazione di sale nelle acque è infatti un fattore chiave che regola numerosi meccanismi di sopravvivenza di specie acquatiche vegetali e animali e al contempo agisce sulla mitigazione della temperatura terrestre.
Conoscendo la salinità dell’acqua gli scienziati riescono a prevedere il cambio di direzione delle correnti, fattore principale nella determinazione del clima e della temperatura che, grazie al supporto del satellite Aquarius non avrà più segreti per gli scienziati. Recenti studi hanno dimostrato che il ciclo dell’acqua sulla Terra sta accelerando in risposta al cambiamento climatico, che colpisce e influenza i modelli di pioggia globali. “Circa l’80 per cento del ciclo dell’acqua sulla Terra ha luogo nei mari”, ha detto il ricercatore a capo di Aquarius Gary Lagerloef della Erath & Space Research di Seattle. “Misurando la salinità della superficie degli oceani, Aquarius sarà in grado di monitorare come sta mutando il ciclo dell’acqua in risposta al cambiamento climatico”.