• Articolo , 8 giugno 2009
  • Areva: entro fine mese nuovi orientamenti finanziari

  • Areva, numero uno mondiale dell’industria nucleare, fisserà entro fine giugno i suoi prossimi orientamenti finanziari che le consentiranno di assicurarsi i 3 miliardi di euro necessari per il suo sviluppo. All’esame sono in particolare le cessioni della filiale T&D o di partecipazioni non strategiche, come STMicroelectronics, Eramet o Safran. Lo hanno dichiarato all’AFP fonti vicine […]

Areva, numero uno mondiale dell’industria nucleare, fisserà entro fine giugno i suoi prossimi orientamenti finanziari che le consentiranno di assicurarsi i 3 miliardi di euro necessari per il suo sviluppo. All’esame sono in particolare le cessioni della filiale T&D o di partecipazioni non strategiche, come STMicroelectronics, Eramet o Safran.

Lo hanno dichiarato all’AFP fonti vicine al dossier dopo che il quotidiano ‘Les Echos’ ha indicato oggi che Jean-Cyril Spinetta, il nuovo presidente del consiglio di sorveglianza, avrebbe consegnato questa settimana le conclusioni del suo audit.

Secondo il giornale, il progetto di vendita di T&D , filiale specializzata nella trasmissione e nella distribuzione di elettricità che interessa Alstom, non sarebbe più d’attualità in quanto lo Stato, azionista che controlla Areva, sarebbe ora disposto a iniettarvi dei fondi.

Gli scenari ora allo studio, sempre stando al quotidiano parigino, sarebbero tre, e cioé un rafforzamento dei legami del gruppo francese con il gruppo giapponese Mitsubishi Heavy Industries, la creazione di uno zoccolo duro composto dagli altri principali players della filiere nucleare d’oltralpe (EDF, GDF Suez, Total e Alstom o Bouygues che lo controlla al 30%), e infine un avvicinamento, se non una fusione, tra Areva e EDF. (awp/ats/ans)