• Articolo , 14 gennaio 2011
  • Arezzo: studio sulle energie alternative

  • L’Itis Galileo Galilei di Arezzo ha elaborato un progetto per la realizzazione di nuovi laboratori tra i quali uno dotato delle apparecchiature attinenti allo studio delle energie alternative e del risparmio energetico. Sarà uno strumento didattico per tutti i corsi presenti nell’istituto potenziati dalla nuova riforma dell’Istruzione Tecnica Superiore. “E’ un laboratorio che unisce giovani, […]

L’Itis Galileo Galilei di Arezzo ha elaborato un progetto per la realizzazione di nuovi laboratori tra i quali uno dotato delle apparecchiature attinenti allo studio delle energie alternative e del risparmio energetico. Sarà uno strumento didattico per tutti i corsi presenti nell’istituto potenziati dalla nuova riforma dell’Istruzione Tecnica Superiore. “E’ un laboratorio che unisce giovani, scuola e sistema economico – ha detto l’assessore all’ambiente, ecologia e energia della Provincia di Arezzo, Andrea Cutini – Dai dati dell’indagine Enel su allacci per energia da fonti rinnovabili, resi noti recentemente, la provincia di Arezzo è al primo posto, in particolare nel settore del fotovoltaico. Questo è un risultato che conferma la sensibilità di un territorio, cittadini, imprese, etc., che sta crescendo ecco l’importanza di investire nella formazione”. Le energie alternative per la produzione di energia elettrica e di calore, costituiscono temi di attualità su cui la scuola e la società civile impegnano competenze e risorse. “La scuola non può essere estranea all’evoluzione della società – ha aggiunto la Preside dell’Itis, Prof.ssa Emanuela Caroti – Sono temi fondamentali per il nostro futuro. All’Itis abbiamo le professionalità e le strutture che ci consentono, con la nuova riforma, di inserire il nuovo indirizzo ‘energia’ nell’istituto. Il nuovo laboratorio è, quindi, importante per completare la formazione degli studenti”. Il progetto è stato sostenuto da istituzioni pubbliche e da partner privati: ha ricevuto i contributi di Provincia di Arezzo, Coingas, Aisa e Fondazione Leopoldo e Clara Gori. “L’energia è uno dei punti fondamentali per superare la crisi che stiamo vivendo e la formazione di competenze specifiche è fondamentale – così il Presidente della Coingas, Alberto Ciolfi che ha ricordato come questa collaborazione con l’Itis sia un altro importante tassello che va ad aggiungersi a quanto si sta facendo per la Casa dell’Energia che si sta preparando nella ex fonderia Bastanzetti. L’investimento totale per il laboratorio dell’Itis sarà di 120.000 euro di cui 60.000 sono già stati spesi nelle attrezzature delle prime sezioni allestite che sono quelle di energia fotovoltaica (per lo studio delle problematiche legate alla progettazione, alla costruzione e alla manutenzione di tali impianti); energia eolica (per lo studio delle macchine generatrici di energia elettrica che le costituiscono); depurazione acque reflue (sarà ricondizionato l’impianto a fanghi attivi esistente nella scuola e realizzato un piccolo impianto di fitodepurazione su cui convogliare una parte delle acque bionde di un bagno). Restano da allestire quelle dell’ impianto biodiesel (la cui produzione avverrà mediante processo chimico nei laboratori di chimica della scuola e sarà utilizzato mediante un generatore elettrico con motore a scoppio) e l’ impianto idrogeno e biogas (con il quale saranno studiate tutte le problematiche connesse alla loro produzione). Ai vari impianti sarà affiancata una rete dati per la rilevazione delle grandezze di interesse e per la regolazione automatica. Dati che saranno inseriti nel sito internet dell’Istituto. “Il laboratorio – conclude la Preside Caroti – oltre che alla formazione degli studenti dell’Itis di Arezzo sarà a disposizione di industrie private, agenzie esterne, istituzioni pubbliche e di tutti coloro che saranno interessati”.